5 ricette con la crema di riso

Nel secondo post in collaborazione con Humana voglio parlarvi delle creme di cereali, in particolare quella di riso, la preferita di mio figlio ai tempi dello svezzamento.

Quando a 5 mesi ho iniziato lo svezzamento di mio figlio Luca ero molto spaventata perché non sapevo come sarebbe andata.
La mia pediatra è una persona molto scrupolosa e io seguivo tutte le sue indicazioni alla lettera. Ricordo ancora la prima pappa. “Il brodo sarà troppo caldo, avrò messo la quantità giusta di verdura? Mangerà volentieri o sputacchierà tutto?”
Ero curiosa di sapere come sarebbe andata e non vedevo l’ora di fargli assaggiare qualcosa che non fosse latte. Da grande amante del cibo chiaramente il mio sogno era quello di un figlio goloso.
Alla fine fu tutto molto più semplice del previsto e lui divorò il suo piattino, un cucchiaino dopo l’altro, con grandi sorrisi! Inutile dire che tutta la famiglia festeggiò il grande evento tra canti, balli, aeroplanini volanti, coccole, pernacchie e facce buffe.
Nelle settimane e nei mesi successivi continuai a seguire le indicazioni della dottoressa inserendo poco alla volta un po’ tutti gli alimenti ed oggi mio figlio ama mangiare e apprezza le cose buone, proprio come me!

Sono una mamma non sono una Santa

Tengo molto a dirvi una cosa che, per quanto scontata, va ribadita.
Quando parlo di un prodotto, in questo caso di un prodotto per l’alimentazione infantile, lo faccio perchè l’ho testato e perché lo consiglierei. Nei primi mesi di svezzamento di mio figlio ho utilizzato spessissimo le creme di cereali, in particolare quella di riso e quella di mais e tapioca che a Luca piacevano molto. Ecco perché quando Humana mi ha proposto questa collaborazione ho accettato volentieri di raccontare quella che è stata la mia esperienza.
Io questi prodotti li ho provati e se mai dovesse arrivare una seconda occasione, li utilizzerò ancora.
Mentirei dicendovi che mi sono occupata da sola dello svezzamento di mio figlio, utilizzando solo prodotti freschi e cucinati da me.
Sì, lo ammetto, ho utilizzato per mio figlio anche degli omogeneizzati quando è stato necessario, ma non per questo mi sento una mamma imperfetta. Anzi, grazie a Dio che esistono certi aiuti per noi mamme. Applausi comunque per chi riesce a far tutto, io non rientro in questa categoria però!
Se vi consiglio questi prodotti è perché secondo me sono prodotti di qualità oltre che un grande aiuto per le mamme che vanno sempre di corsa.
Potete fidarvi!

Cos’è la crema di riso Humana

La crema di riso Humana è una crema istantanea che si scioglie nel brodo vegetale caldo senza lasciare grumi.  Contiene farina di riso e Vitamina B1 ed è priva di conservanti e coloranti.
Questo prodotto fa parte della linea di creme ai cereali di Humana ed è realizzato con cereali biologici, selezionati e controllati e privi di aromi.
Potete utilizzare la crema di riso, come tutte le altre creme ai cereali, semplicemente all’interno del brodo, oppure in accompagnamento con tanti altri ingredienti come vedremo nelle ricette che sto per proporvi.

5 pappe con la crema di riso

Dato che nel primo post in collaborazione con Humana le ricette con i Biscotti vi sono piaciute moltissimo e mi avete scritto in tante per chiedermi consigli e farmi domande, ho pensato di proporvi nuove idee, sempre dolci e salate, ma questa volta a base di crema di riso.
Queste pappe sono adatte per i bambini a partire dai quattro mesi, ma sono ottime anche quelli un po’ più grandi. Ovviamente le verdure verranno frullate nelle pappe dei più piccoli, mentre potranno essere lasciate a pezzetti quando i primi denti faranno la loro comparsa.
E quindi, basta utilizzare alcune piccole accortezze per mettere a tavola con la stessa ricetta bambini di diverse fasce di età.

Prima di tutto, il brodo!
Prima di partire con le ricette vere e proprie, però, ricordiamo come si prepara il brodo vegetale.
Per prima cosa lavate molto bene una carota, una zucchina e una patata, sbucciate tutto con un pela-patate e coprite con un litro di acqua.
Cuocete per un’ora, finché l’acqua sarà dimezzata e non aggiungete sale.
Utilizzate il brodo caldo per preparare la pastina o anche per stemperare i cereali in polvere, il formaggio o l’omogeneizzato.
Potete conservare il brodo in frigorifero per due giorni oppure porzionatelo e tenetelo in freezer pronto all’occorrenza.

Crema di riso e zucchine profumata al basilico
Mescolate il brodo caldo con un cucchiaio di crema di riso finché non otterrete un composto omogeneo. A parte frullate la zucchina cotta nel brodo con qualche fogliolina di basilico e aggiungete alla crema di riso senza mescolare, ma lasciando delle macchie verdi sulla crema, come dei pois. Condite con olio Evo e aggiungete se vi va una cucchiaiata di ricotta fresca.

Crema di riso con mele e zucca
Preparate la crema di riso con il brodo come nella ricetta precedente.
A parte cuocete nella vaporiera una mela golden e una zucca tagliate a pezzetti. Frullate, o schiacciate tutto con una forchetta, e aggiungete alla crema di riso.
Potete rendere questa ricetta una pappa sapida aggiungendo olio evo, ma potete anche trasformarla in dolce con un pizzico di cannella e qualche goccia di succo di limone.

Crema di riso con salmone e zucchine
Aggiungete alla crema di riso del salmone cotto al vapore frullato con la zucchina cotta nel brodo e solo un filo di olio EVO.
Potete sostituire il salmone fresco con un omogeneizzato per una versione fast di questa ricetta.

Crema di riso con tacchino e patate
Una volta pronta la crema di riso mescolatela con del tacchino cotto al vapore e frullato con la patata cotta nel brodo. Condite e olio EVO.
Come nella ricetta precedente, anche in questo caso potete utilizzare un omogeneizzato per velocizzare i tempi di cottura.

Crema di riso con pere e mele
Infine un dolce.
Preparate la crema e mescolatela con la frutta. Potete decidere di utilizzare la frutta fresca grattugiata e condita con un po’ di limone, oppure la frutta cotta con un po’ di acqua e poi frullata.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestEmail this to someonePrint this page