Archivio dell'autore: Giorgia Di Sabatino

Porridge dolce alla zucca

Pazza per il porridge, non potevo non provare questa ricetta con la zucca.

Due parole sull’avena

Per un risultato straordinario io consiglio di scegliere l’avena baby o la crusca d’avena.
Se non le trovate tritate grossolanamente i fiocchi di avena.
La farina di avena, invece, non va bene!
30-40 g è una porzione media a persona.

Due parole sulla zucca

La zucca migliore secondo me è la Delica.
Sa di castagna, non è troppo umida e va bene per fare qualunque cosa.
Io ne compro sempre una intera, la cuocio tutta con la buccia a 200° per un’ora e poi la spello, elimino i semi e conservo la polpa anche per 4 giorni per utilizzare in tante ricette.
Potreste provare la mia ciambella alla zucca per esempio.

La ricette del porridge alla zucca

INGREDIENTI

1-2 cucchiai di polpa di zucca cotta al forno
40 g di fiocchi di avena
80-90 g di acqua o latte
cannella a volontà

Per guarnire: mandorle a lamelle e uvetta

PREPARAZIONE

In un pentolino cuocete l’avena con il latte (o acqua) e la cannella.
Una volta ottenuta una crema, aggiungete la polpa di zucca ben schiacciata e mescolate tutto.
Versate in una bowl e decorate con le mandorle e con quello che preferite.
Potete aggiungere lo sciroppo d’acero, il miele, il burro di arachide, frutta secca o candita e cioccolato. Scatenate la vostra fantasia!
Il porridge va mangiato caldo.

 

Io mi alleno con Marnie

Da qualche mese vi parlo dei miei allenamenti praticamente quotidiani con Marnie Alton, ed è giunto il momento di scrivere un post!

Chi è Marnie

Marnie è una ballerina che ha inventato un metodo tutto suo di workout che riprende il già noto Barre, cioè l’allenamento che si fa alla sbarra e che ormai sta spopolando anche in Italia.
Canadese, età indefinita, super bella, ovviamente super fisicata, simpaticissima, sempre sorridente e solare. Adorabile, in un unico aggettivo.
È la trainer di molte celebrities tra cui Drew Barrymore, che è anche una delle attrici che amo di più, e vive e lavora a Los Angeles dove ha aperto un centro tutto suo che si chiama M/Body.

Marnie alton

Come ho scoperto Marnie

Durante il lockdown non ho mai smesso di allenarmi e lo facevo su Youtube, in particolare sul canale Popsugar che è forse il più ricco di contenuti per quando riguarda l’allenamento.
Mi sono imbattuta in due video di Marnie Alton e sono impazzita.
Pur trattandosi di un allenamento faticosissimo, soprattutto a livello di gambe, addome e glutei, io mi sentivo ogni giorno sempre super elettrizzata a fine lezione e pronta addirittura a farne un’altra.
Ho capito subito che il metodo Marnie mi avrebbe cambiato le giornate e la vita.
Non appena ho scoperto dell’esistenza dei corsi online mi sono iscritta.

Perchè Marnie

Come ho già detto, Marnie sorride sempre, ride, scherza, balla, si diverte e fa divertire.
Marnie incoraggia, spiega gli esercizi e propone tutte le modifiche possibili per chi vuole lavorare senza caricare troppo, per chi è in gravidanza, per chi ha problemi al collo o alle ginocchia o altrove. È molto attenta e scrupolosa e non ti mette l’ansia di fare come accade in molti allenamenti, soprattutto funzionali, che ho provato.
Lei dice “Questo è l’esercizio e questa la variante. Non c’è una cosa più giusta dell’altra da fare. Fai quello che va meglio per te!”
Ci sono giorni in cui mi sento una macchina da guerra e scelgo la versione più difficile, altri come il primo giorno di ciclo, in cui mi sento un catorcio per cui la “modification” è la mia salvezza.

Marnie Alton

La musica di Marnie

Altra cosa che mi piace delle lezioni di Marnie è la scelta musicale.
In genere lei lancia dei sondaggi sulla sua pagina IG per decidere insieme alle follower che tipo di musica inserire nelle lezioni.
Molto spesso ci sono pezzi degli anni 80-90, ma anche del rap, del rock, pop, un po’ di tutto, ma si nota una grande ricerca anche per trovare il pezzo giusto sul ritmo della lezione.
Vi dico solo che una delle ultime lezioni parte con Flashdance!

Come si svolge una lezione

Ci sono lezioni da 20-30-45-60 minuti e lezioni live trasmesse da Los Angeles in streaming sul sito. Ci sono anche delle lezioni di sola meditazione o stretching da 10 minuti.
Quelle brevi sono in genere dedicate ad un una fascia muscolare, ma ci sono anche lezioni da 30 minuti total body.
In tutte le lezioni c’è una parte di stretching iniziale molto simile a quello delle ballerine di danza classica, una parte aerobica in cui si suda molto e una parte di tonificazione molto intensa, con e senza sbarra.
Come dicevo, per quasi tutti gli esercizi c’è la variante, quindi seppure la parte aerobica prevede salti, Marnie suggerisce l’alternativa senza per chi non può lavorare troppo sulle ginocchia.
La lezione si conclude con uno stretching molto intenso e con una sorta di meditazione di pochi minuti che ti rimette in pace con il mondo.
Io dopo una lezione di Marnie non ho mai, ve lo giuro MAI, sentito dolore.

Attrezzature NON necessarie

Per alcuni mesi io mi sono allenata semplicemente con un tappetino, poi ho acquistato gli attrezzi che Marnie utilizza nei suoi video, che sono:
– due pesetti da 2 kg (il peso lo decidete voi!)
– una palla di spugna
La sbarra da ballo direi che non serve perchè basta una sedia d’appoggio, lo dice anche lei.
Dice anche che al posto della palla si può utilizzare un cuscino e al posto dei pesetti delle bottiglie di acqua. Insomma, potete allenarvi senza acquistare nulla.

Marnie Alton

Video-lezioni e challenge

I corsi online sono iniziati ad aprile più o meno e in questi mesi sono state lanciate due challenge.
In pratica Marnie ha sfidato le sue clienti a seguire un piano di allenamento quotidiano per un tot di giorni.
In questo momento è in atto una challenge di 60 giorni e io la sto seguendo giorno dopo giorno in base alle indicazioni che trovo sul calendario pubblicato da Marnie sui suoi canali IG.
Ci sono live class, che in genere qui in Italia sono alle 19 e quindi spesso riesco a seguirle in diretta. Se non riesco le recupero nei giorni successivi perchè restano salvate sul sito.
Poi ci sono lezioni da 20-30 o 45 minuti che vengono aggiornate continuamente e si aggiungono alle altre già presenti.
Se nella challenge Marnie propone una lezione da 45 minuti posso decidere io quale fare tra quelle in catalogo.
Io scelgo in base alla musica e …ai suoi outfit perchè sono scema!
TUTTE le lezioni, live e non, sono salvate sul sito e potete farle quando vi pare.

Outfit pazzeschi

Parlando di outfit, non posso che attenzionarvi sulla bellezza di tutti i toppini, bodini, calzamaglie, scaldamuscoli e chi più ne ha più ne metta di Marnie.
Io comprerei tutto, ma proprio tutto quello che vedo su di lei e mi sono anche documentata. Molti pezzi sono di Lulu Lemon e Spiritual Gangster.
Ovviamente potete mettervi anche la tuta bucata che conservate gelosamente nel cassetto dalle scuole medie, o la maglietta di Fido Dido (giuro che io in casa ne ho una), ma se indossate abbigliamento da balletto vi sentirete più nella parte.
Io ho comprato dei top. Mai successo prima!
Ci si allena a piedi nudi perchè molte posizioni sono sulle punte, ma se volete potete mettere dei calzini o scarpette da yoga.

Marnie Alton

Perchè vi consiglio Marnie

A me ha regalato un corpo più armonioso, forte, tonico e leggero, nonché una postura che non avevo mai avuto.
Trascorrendo ore e ore al computer stavo diventando gobba, ma allenandomi ogni giorno con le braccia tese come una ballerina di fila, la mia schiena ora è come nuova e riesco finalmente a stare dritta. Di conseguenza anche l’addome è più teso e insomma, fa un’altra figura!
E poi, non so come spiegarvelo, ma io con questo tipo di allenamento non mi annoio e non mi sento in ansia da prestazione.
Kayla, per fare un nome a caso, mi mette l’ansia. Marnie no.
Non ci sono campanelli che suonano alla fine degli esercizi, il conteggio è a 8 tempi oppure 4 set da 8 (che mi sembra un modo molto più delicato per non dire 32 che farebbe brutto!)
Tutto è studiato per far bene e far stare bene.

Il problema della lingua

Marnie è canadese e le lezioni sono tutte in inglese.
Devo dire un inglese molto comprensibile, ma se proprio non capite una parola allora forse non è quello che fa per voi.
In realtà basterebbe guardare e replicare, ma sono molto sincera nel dirvi che dovreste anche sapere cosa state facendo e perché.
Marnie spiega i movimenti corretti anche per evitare di farvi male e soprattutto le varianti e poi aggiunge la respirazione che è fondamentale.
Se il piede è a martello c’è un motivo e se invece è il momento di mettersi sulle punte pure, ma dovete capirlo!

Iscrizione ai corsi

L’abbonamento annuale al corso online costa 399 dollari.
Il mensile 39,99 dollari.
Una lezione privata con Marnie 500 dollari…vabe magari questa la evitiamo anche se sarebbe il mio sogno francamente!
Io pago mensilmente per ora.
Sul sito M/BODY trovate tutto.

Il mio consiglio

So che adesso andrete tutte ad iscrivervi al corso di Marnie, ma aspettate un attimo.
Prima di spendere 39 dollari al mese provate le lezioni gratuite su YouTube, nel canale Pop Sugar.
Fatele un po’ di volte e poi decidete.

Pollo indiano alle mele

Eccolo qua, il mio cavallo di battaglia!
Il pollo indiano, meglio noto come pollo al curry, che io preparo sempre con un ingrediente insolito (almeno per gli indiani) cioè le mele.

Il pollo che piace ai bambini

Questa ricetta piace sempre ai bambini, soprattutto a quelli particolarmente curiosi, perchè è un piatto insolito che arriva da molto molto lontano.
Il curry c’è e regala profumo e colore al sughetto, ma non ha un gusto troppo deciso e comunque potete dosarlo a piacere.
La cremina che si crea con lo yogurt è delicata e gustosa e sta bene in accompagnamento con il riso basmati che profuma di pop corn (ci avete mai fatto caso?).
E le mele? Praticamente è come se non ci fossero, ma ci sono e fanno la differenza!

Ricetta del Pollo indiano alle mele

INGREDIENTI

6 fette di pollo
1 mela golden
Una noce di burro
un cucchiaio di curry
olio extravergine di oliva qb
farina 00 qb
125 g di yogurt bianco intero
latte qb
sale
200 g di Riso basmati

PREPARAZIONE

Tagliate le fette di pollo a cubotti e poi passatele nella farina.
Rosolatele in una padella con olio e burro per 5 minuti e poi aggiungete lo yogurt diluito con poco latte.
Insaporite con abbondante (se volete) curry e un pizzico di sale e quasi a fine cottura aggiungete delle fette di mela molto sottili e lasciatele ammorbidire.
Servite il pollo con del riso basmati semplicemente bollito.
Se volete potete arricchirlo con uvetta ammollata in acqua e poi ben strizzata e dei pinoli tostati.

Post in collaborazione con Melinda 

Apple roll up

Se vi piacciono i french toast vi innamorerete di questa versione “arrotolata”.
Gli apple roll up sono la colazione che stavate cercando per i vostri bambini!

Arrotoliamo!

Cosa sono i roll up?  Dei rotolini, per dirla semplice.
Quelli che vi propongo oggi sono fatti con il pane in cassetta e sono farciti con la mousse di mela. Mantengono la forma perfetta perchè vengono passati nell’uovo sbattuto e poi cotti in padella con un po’ di burro, proprio come si fa con i french toast.

Perfetti per il brunch

Questi roll up sono un’idea molto carina da servire per il brunch insieme ai soliti pancakes e alle uova strapazzate con la pancetta.
A proposito di pancakes, avete provato la mia versione dorayaki, sempre con le mele?
Potete farcire i vostri roll up con la Mousse di mela Melinda del gusto che preferite, ma sono ottimi anche in versione salata, con prosciutto cotto e sottiletta nel mezzo.

Ricetta degli apple roll up

INGREDIENTI

4 fette di pancarrè senza crosta
1 mousse Mela-Mirtillo Melinda
1 uov0
1 cucchiai di zucchero
50 ml di latte
Mirtilli
Una noce di burro
Sciroppo d’acero

PREPARAZIONE

Stendete le fette di pancarrè con un mattarello e spalmate su ognuna un cucchiaino di mousse.
Arrotolatele e passatele nell’uovo sbattuto con lo zucchero e il latte.
Cuocete i roll up in una padella antiaderente con una noce di burro, girandoli per farli dorare bene.
Serviteli caldi con i mirtilli freschi e con lo sciroppo d’acero.

Post in collaborazione con Melinda

Mele da passeggio

Prima che sia troppo tardi per mangiare cioccolato – anche se per me non è mai troppo tardi per mangiare cioccolato! – vi propongo la ricetta delle mele da passeggio che sono sempre un’ottima merenda per i bambini.
Si preparano in pochi minuti e solo con due ingredienti: mele e cioccolato

Frutta e cioccolato

Per questo snack super goloso, ma anche molto sano, utilizzo le mele perchè sono croccanti e mantengono bene la consistenza anche una volta ricoperte di cioccolato.
Le mie preferite, lo sapete, sono le golden, ma vanno benissimo anche le Evelina.
Potete fare dei “lecca lecca” di frutta anche con i kiwi, le banane, le fragole e le pesche noci, ma attenzione ai bastoncini che utilizzate perchè questa frutta da passeggio è adatta a bimbi dai quattro anni in su.

Ricetta delle Mele da passeggio

INGREDIENTI

2 mele golden o Evelina Melinda
200 g di cioccolato fondente 75%
150 g di cioccolato bianco
Mompariglia colorata

PREPARAZIONE

Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria.
Lavate molto bene le mele e asciugatele.
Tagliatele a fette di 2-3 cm in sezione e infilzatele alla base con stecchini da lecca lecca o da ghiacciolo.
Passate le fette nel cioccolato fuso dopo averle tamponate con carta da cucina.
Lasciatele raffreddare su carta forno finché il cioccolato non torna duro. Potete anche metterle in freezer per fare prima.
Intanto sciogliete a bagnomaria il cioccolato bianco e poi decorate ogni fetta.
Completate con della mompariglia colorata e lasciate raffreddare per bene.

 

POST IN COLLABORAZIONE CON MELINDA 

Dorayaki alle mele

Cosa c’è di meglio di un pancake a merenda e a colazione?
Due pancakes, uno sopra l’altro, con in mezzo Nutella o confettura.
Siete pronti per i miei Dorayaki speciali che sanno anche un po’ di mela?

Non chiamateli pancakes

In effetti non dovrei presentarli come pancakes perchè, se l’aspetto è praticamente identico, la preparazione è leggermente diversa.
Nel composto c’è il miele, che manca nella ricetta dei pancakes americani, e che rende queste frittelle dolci, soffici e dal gusto delicato.
Poi i dorayaki sono formati da due pancakes che vanno uniti in coppia e farciti al centro.
Sono una ricetta tipicamente giapponese come avrete intuito dal nome e se volete provarli alla maniera asiatica dovete farcirli con i fagioli azuki.

Dove sono le mele?

Avrei voluto utilizzarle nel ripieno e voi potete farlo se avete una buona confettura di mele fatta in casa, io avevo solo quella ai mirtilli.
Poi ho osato, stravolgendo un po’ la ricetta e aggiungendo Squeez Melinda ai frutti tropicali nell’impasto.
Che bontà! Che sorpresa!
La cosa divertente è che potete utilizzare anche Squeez Melinda con gusti diversi, come per esempio quello alla fragola, oppure alla mela e quello che avanza (perchè ne bastano pochi cucchiai) potete berlo mentre fate merenda con i vostri dorayaki.

Ricetta dei Dorayaki alle mele

INGREDIENTI

240 g di farina 00
180 g di acqua
150 g di zucchero a velo
20 g di miele
2 uova
Un pizzico di lievito per dolci
1 cucchiaio di Squeez Melinda ai frutti tropicali
Confettura o crema di nocciole
Una noce di burro

PREPARAZIONE

Mescolate le uova con lo zucchero e lo Squeez.
Aggiungete poi l’acqua e il miele e infine la farina e il lievito e mescolate bene con una frusta a mano per eliminare i grumi.
Scaldate una padella antiaderente e sporcatela con un po’ di burro.
Cuocete i dorayaki versando un cucchiaio di composto alla volta.
Girateli con una spatola non appena si formano delle bollicine sulla superficie.
Farciteli a due a due con confettura a piacere o crema di nocciole.

Post in collaborazione con Melinda

Risotto mele e speck

Un primo con la frutta? Ma scherziamo?
Ebbene sì, provate questo risotto con le mele e ve ne innamorerete.

Risotti e frutta

Quando ero piccola mio padre mi portò in un ristorante a mangiare un risotto con le fragole, delizioso e tutto rosa.
Al liceo la madre della mia migliore amica mi preparò per pranzo un risotto con i mirtilli, delicatissimo e tutto viola.
Il risotto pere e gorgonzola è uno dei miei piatti preferiti, super saporito e cremoso.
Mi sono detta: ma un risotto con le mele?

Mele, speck e noci

Questa è un’abbinata vincente perchè ha la dolcezza delle mele, la sapidità dello speck e la croccantezza delle noci. Mi piace molto preparare questo risotto in inverno perchè è una vera coccola, ma anche in estate è sempre una buona idea da portare a tavola, specialmente se ci sono i bambini che amano i piatti cremosi e gustosi.
Potete aggiungere lo speck in cottura oppure dopo, cotto in padella a parte per diventare più croccante. Quindi tagliatelo a striscioline e aggiungetelo solo come decorazione finale.
Le mele possono essere frullate o tagliate a pezzetti, dipende molto da quanto volete sentirne la consistenza. Le noci a me piacciono molto, ma potete utilizzare anche nocciole o altra frutta secca oppure potete ometterle.

Ricetta del Risotto mele e speck

INGREDIENTI

2 pugni di riso Carnaroli a persona
1/2 cipolla
1 mela golden o Evelina
brodo vegetale
due fette di speck
una noce di burro
olio extravergine di oliva
noci
sale

PREPARAZIONE

Tritate la cipolla e rosolatela con olio e burro in una padella capiente.
Tostate il riso nel soffritto per 2 minuti e poi aggiungete il brodo vegetale caldo poco alla volta, sempre mescolando.
Quasi a fine cottura salate e aggiungete dei pezzetti di mela e lo speck tritato al coltello.
Mantecate con poco burro e servite con le noci tritate grossolanamente.
Potete aggiungere lo speck anche sul risotto pronto. Tagliatelo a listarelle e scottatelo in padella fino a renderlo croccante.

Post in collaborazione con Melinda

Melorsetti – Toast dolci alle mele

I Melorsetti conquisteranno i vostri bambini. Posso promettervelo!
Sì, anche quelli che non amano la frutta.
D’altronde, come si fa a resistere a queste faccine buffe?

Toast dolci e mousse di mele

Ingredienti base di questi toast dolci sono il panbrioche e la frutta.
Ho scelto il panbrioche perchè è dolce, morbido e burroso e i bambini ne vanno matti.
Potete prepararlo anche in casa con la mia ricetta delle brioches.
E poi invece di utilizzare una confettura a caso ho scelto la mousse Melinda alla mela Golden che è un concentrato di frutta, senza zuccheri aggiunti, sana e leggera.
Per realizzare la faccina di un orsetto avrete bisogno poi di mirtilli per nasino e occhietti e banane per le orecchie.

Bambini all’opera

Trattandosi di un’idea facilissima, più che di una ricetta vera e propria, fatevi aiutare dai bambini, anche molto piccoli, a realizzarla e magari inventate qualche storia fantasiosa sull’Orsetto mangia-mele così da incuriosirli e stimolarli.
I bambini, si sa e lo so bene anche io, spesso fanno i capricci a tavola, ma trasformando il momento del pasto in un gioco diventa tutto più bello e divertente.
Provateci!

Ricetta dei Melorsetti

INGREDIENTI

4 fette di panbrioche
1 Mousse Melinda alla mela golden o mela-pera
1 banana
Mirtilli

PREPARAZIONE

Tostate leggermente il pane in padella o nel forno e intanto tagliate la banana a rondelle.
Spalmate una cucchiaiata di mousse Melinda su ogni fetta e decorate con la frutta.
Utilizzate due fette di banana per le orecchie e una per il naso e poi due mirtilli per gli occhi e uno per la punta del naso.
Ecco la faccia buffa di un orsetto!

Patate fritte-non fritte al microonde

Queste patate fritte-non fritte sono esattamente identiche a quelle fritte dei pacchetti, quelle che fanno crock, quelle che sono unte e peccaminose. Ci siamo capiti!

Queste chips sono strepitose, si preparano in soli due-tre minuti, ma dovete avere un po’ di pazienza perchè nel piatto del microonde se ne possono mettere poche alla volta.
Nessun problema, potete tranquillamente mangiarle man mano che le sfornate!
Restano croccanti anche per ore e possono essere aromatizzate in tanti modi, magari con paprika o peperoncino.

Su Instagram sono state un successone e anche chi non aveva il microonde non ha rinunciato a farle, ma con il forno tradizionale. Il procedimento è lo stesso, ma la cottura è un po’ più lunga.

Ricetta delle Patate fritte-non fritte al microonde
(GUARDA ANCHE IL VIDEO)

INGREDIENTI
patate con la buccia
sale

PREPARAZIONE
Affettate le patate con la buccia utilizzando una mandolina. Devono essere sottili.
Immergetele in acqua fredda per un po’ e poi asciugatele accuratamente con un panno da cucina. Disponetele abbastanza distanziate sul piatto del microonde rivestito con carta forno e cuocete alla massima temperatura per 1 minuto.
Poi controllatele e cuocetele ancora per un minuto. A questo punto dovrebbero essere pronte, altrimenti ancora un ultimo minuto di cottura.
Salatele e servitele.

Ricetta delle Patate fritte-non fritte al forno

Stesso procedimento per la preparazione, cambia solo la cottura.
Vanno in forno statico sempre distanziate e su carta forno, per 10-20 minuti a 200°.
Prima di cuocerle spennellatele con poco olio.

 

 

Mini brioches alle mele – SENZA LIEVITAZIONE

È senza dubbio il “senza lievitazione” che rende speciali queste deliziose mini brioches alle mele che sono morbide come delle brioches al burro, ma molto più facili e veloci da preparare, oltre che leggerissime!

Brioches sì, ma rapide!

Preparare le brioches richiede tempi lunghi, una certa dimestichezza in cucina e molta pazienza. Ma queste non sono vere brioches perchè non lievitano e si fanno in pochi minuti!
Il lievito nell’impasto c’è, ma è istantaneo, quindi una volta farcite e arrotolate sono subito pronte per il forno. Divertente no?

Un ripieno insolito

Ho farcito le mie brioches con una confettura casalinga fatta di mele e kiwi perchè questo abbinamento è straordinario e  molto insolito.
Non si tratta di una vera confettura, ma di una versione molto più rapida che cuoce in un pentolino giusto il tempo di preparare l’impasto.
La frutta deve semplicemente ammorbidirsi e combinarsi insieme per finire nel ripieno.
Potete ovviamente sostituire i kiwi se non vi piacciono, ma mantenete le mele che rendono questo genere di composto particolarmente cremoso e dolce.
Qualche idea? Mele e lamponi, Mele e fragole, Mele e pere, Mele e albicocche.

Ricetta delle Mini brioches alle mele – SENZA LIEVITAZIONE

INGREDIENTI

200 g di farina 00
50 g di zucchero + 50 per la confettura
50 g di olio di semi
125 g di yogurt bianco
2 cucchiaini di lievito per dolci
2 mele golden Melinda
1 kiwi
Latte

PREPARAZIONE

Preparate l’impasto delle brioche mescolando lo yogurt con l’olio e lo zucchero e aggiungendo poi la farina e il lievito.
Aggiungete altra farina se necessario o un goccino di latte se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto.
Dopo averlo lavorato a mano lasciatelo riposare coperto con un canovaccio e preparate la confettura.
In un pentolino cuocete le mele tagliate a pezzetti e con la buccia insieme al kiwi sbucciato. Aggiungete lo zucchero e una tazzina di acqua e lasciate andare a fuoco basso finchè la frutta non sarà diventata morbida e cremosa.
Lasciatela raffreddare molto bene e intanto stendete l’impasto.
Dividetelo in due parti e realizzate due dischi non eccessivamente sottili.
Tagliateli a croce e poi dividete ogni quarto in due parti fino ad ottenere 8 spicchi per cerchio, quindi 16 in tutto.
Mettete un cucchiaino di confettura alla base di ogni spicchio e poi arrotolate per formare delle piccole brioche.
La punta di ogni spicchio deve restare sotto la brioche durante la cottura.
Disponete i cornettini su una o due placche da forno rivestite con carta forno, spennellate con il latte e cuocete in forno caldo statico a 180° per 15 minuti.

Post in collaborazione con Melinda

Panini alle mele con prosciutto e formaggio

Questi mini panini hanno sia nell’impasto che nella farcitura le mele, eppure sono panini salati.
In realtà potete utilizzarli anche in versione dolce ripieni di confettura o crema di frutta secca e sono buonissimi anche semplici al naturale.

In cucina con i bambini

Potete coinvolgere anche i bambini nella preparazione di questa deliziosa merenda perchè mettere le mani in pasta è sempre molto divertente.
Questi panini poi sono magici e non hanno bisogno di lievitare quindi in un attimo sono pronti.
Ve li propongo con prosciutto cotto e formaggio, ma voi divertitevi a farcirli come preferite.

Ricetta dei Panini alle mele con prosciutto e formaggio

INGREDIENTI

175 g di yogurt greco intero
180 g di farina auto-lievitante (oppure 200 g di farina 00 e 2 cucchiaini di lievito per torte salate)
1 mela Evelina Melinda
Olio extravergine di oliva
Sale
Sesamo e origano (facoltativi)
4 fette di prosciutto cotto
4 fette di formaggio

PREPARAZIONE

Per prima cosa lavate molto bene la mela e privatela del torsolo centrale con l’apposito attrezzo.
Con una mandolina tagliatela a fette circolari. Potete utilizzarla con o senza buccia.
Mettete da parte 8 fettine che utilizzerete per farcire i panini e tritate il resto al coltello.
Preparate i panini mescolando la farina con lo yogurt e un pizzico di sale.
Se non avete la farina auto-lievitante aggiungete il lievito alla farina 0 o 00.
Impastate con le mani e quando il composto sarà liscio e uniforme aggiungete un pizzico di sale e dei pezzi di mela, non troppi altrimenti la massa si inumidisce.
Se necessario aggiungete un po’ di farina.
Realizzate con le mani unte circa 4-6 palline, dipende dalla dimensione che volete dare ai vostri panini.
Cospargete la superficie con semi di sesamo e origano e infornate a 200° per circa 10 minuti, finchè i panini non saranno dorati e lievitati.
Tagliateli a metà e farciteli con due fette di mela, una di prosciutto cotto e una di formaggio.

Post in collaborazione con Melinda

Torta in tazza mele e cioccolato

Questa torta in tazza alle mele è la famosa MUG cake americana che cuoce in soli due minuti nel microonde. Un’idea facile e veloce per tutte le volte che avete voglia di una dolce merenda al volo.

La cosa bella e divertente di questa ricetta è che si prepara direttamente nella tazza senza sporcare altro, oppure in una ciotolina più grande se volete ottenere due porzioni da dividere poi in due tazze più piccole di quelle da latte da 250 ml.
La tazza perfetta per questa preparazione, infatti, è la classica tazza di ceramica da caffe-latte, la MUG appunto, ma vanno bene anche delle ciotoline, l’importante è che siano adatte alla cottura nel microonde.

Questa è la prima di 10 ricette che ho realizzato per Melinda nell’ambito di un progetto tutto dedicato ai bambini, che sono, come sapete, da sempre il mio pubblico preferito.
Si tratta di 10 idee perfette per la colazione e la merenda, ma non solo.
Facili, nutrienti e sane, possono essere preparate anche con l’aiuto dei più piccoli e questa torta in tazza è la dimostrazione. Siete pronti ad accendere i fornelli, anzi il microonde?

Ricetta della torta in tazza mele e cioccolato

INGREDIENTI

1 uovo
30 g di olio di semi
30 g di zucchero
50 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 mela golden
Gocce di cioccolato

PREPARAZIONE

Mescolate l’uovo con lo zucchero e l’olio in una ciotolina.
Aggiungete la farina e il lievito, poi la mela tritata al coltello e le gocce di cioccolato.
Dividete il composto in due tazze da latte che possano andare in microonde.
Cuocete nel microonde alla massima temperatura per 2 minuti.

Sul mio canale Youtube trovate anche una versione super cioccolatosa di questa ricetta!

Post in collaborazione con Melinda