Archivio dell'autore: Giorgia Di Sabatino

Melanzane ripiene di riso

Ho preparato queste melanzane ripiene di riso per una cena con amici e, lo ammetto, è stato un esperimento…per fortuna ben riuscito!
Voglio raccontarvi tutto di questa ricetta perché sono certa che vi piacerà!

In genere preparato i pomodori ripieni di riso, ma in questi giorni non trovo più pomodori così buoni e succosi adatti per essere farciti e cotti in forno ecco perché ho fatto una prova con le melanzane.
Avevo voglia di un primo in cui le verdure fossero le protagoniste assolute e dato che mi piace molto preparare delle monoporzioni utilizzando proprio i gusci di frutta e verdura come contenitori dei piatti, ho pensato che le melanzane facessero proprio al caso mio.
Ho cercato un po’ online, ma non ho trovato la ricetta perfetta per me e così me la sono un po’ inventata. Il risultato è stato un primo piatto molto gustoso e saporito che è piaciuto a tutti, soprattutto perché croccante fuori, ma con un cuore morbido e filante all’interno.
Sembra una ricetta complicata, ma vi giuro ce si prepara nel tempo di cottura del riso o poco più!
Potete anche cuocere le melanzane e il riso il giorno prima e poi lasciare tutto in frigo fino al momento di servire. Basta ripassare le melanzane ripiene nel forno 10 minuti prima di portarle a tavola e il successo è assicurato!

Melanzane fritte o al forno?
Chiariamo subito questa cosa perché in realtà questa ricetta può avere più varianti e quindi può essere più o meno leggera e più o meno saporita
Nella mia versione la buccia delle melanzane è cotta in forno e la polpa in padella, ma potete anche friggere tutto per rendere la ricetta ancora più ricca, un po’ come una norma rivisitata!
Al posto del parmigiano, però, vi consiglio la classica ricotta salata.

Riso o risotto?
Anche qui potete un po’ decidere di fare come preferite.
Io ho cotto il riso e poi l’ho mescolato con il condimento di pomodori e melanzane, ma voi potete anche preparare un risotto semplice sfumando il riso con il brodo vegetale e poi aggiungere pomodoro e melanzane (cotte a parte) quasi a fine cottura.

Vi lascio la mia ricetta, che è proprio al versione più semplice (e anche più leggera) di questo piatto.
Come sempre, se vi va, fatemi sapere se la provate!

Ricetta delle Melanzane ripiene di riso

INGREDIENTI 

2 melanzane
6-8 pomodori datterini
un bicchiere di passata di pomodoro
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
200 gr di riso
basilico fresco
olio, sale e pepe
scamorza (affumicato o non)
Parmigiano grattugiato

PREPARAZIONE
Per prima cosa tagliate le melanzane a metà nel senso della lunghezza e prelevate la polpa aiutandovi con un coltellino e senza rompere la base.
Condite le bucce-contenitori con olio e sale e cuocetele in forno a 200° per circa 25 minuti.
Intanto tagliate la polpa a pezzetti e cuocetela in una padella antiaderente con olio, aglio e cipolla tritata.
Quando sarà morbida nel cuore e rosolata esternamente aggiungete anche i pomodorini e la passata di pomodoro e cuocete per 15 minuti circa. Poi salate e pepate e aggiungete delle foglie di basilico.
A parte bollite il riso e scolatelo a due minuti dalla cottura.
Mescolatelo con il sugo di melanzane e con abbondante parmigiano grattugiato.
Riempite le melanzane svuotate con un po’ di riso, poi aggiungete dei dadini di scamorza e coprite con altro riso.
Condite con un filo di olio e una spolverata di parmigiano e cuocete in forno statico a 180° per circa 10 minuti.

Torta facile alla frutta

Questa torta facile alla frutta è una ricetta della Signora Patrizia, la mia vicina di ombrellone.
L’ho assaggiata fatta da lei questa estate ed era talmente buona che ho voluto subito saperne di più. È talmente facile che vi sorprenderà!
Non si pesa nulla, basta solo una tazza da tè della dimensione che preferite.

Questa torta è morbida e cremosa perché la frutta nell’impasto rende la consistenza a mio parere un po’ “magica”. Certo dipende anche molto dalla frutta che utilizzate.
Per esempio con pesche, prugne, uva e altra frutta ricca di acqua la cremosità è assicurata.
Per intenderci, più che una classica torta-ciambella da colazione, questa è quasi una torta da mangiare al cucchiaio perché ha una base spugnosa e abbastanza asciutta, ma all’interno è umida, quasi una crema. Mamma mia, mentre lo scrivo ho l’acquolina in bocca!

Senza bilancia
Come vi ho anticipato, la cosa che amo molto di questa ricetta è che gli ingredienti vanno misurati con una tazza.
Utilizzate la stessa tazza per la farina, lo zucchero, l’olio e il latte, ovviamente.
Io in genere faccio tutto con la classica mug da colazione o con un bicchiere abbastanza capiente.

La frutta
Potete metterci dentro quello che preferite, in base alla stagione. Io ho preparato questa versione con pesche e banane perchè è ancora tempo di frutta estiva, ma potete tranquillamente utilizzare altro. La frutta va aggiunta alla fine, una volta sistemato il composto nella tortiera. Deve sprofondare nell’impasto, non essere mescolata.

Lo stampo
La questione stampo non è da sottovalutare.
La prima volta che ho assaggiato questa torta sembrava una torta magica, proprio con una parte cremosa all’interno e una base asciutta. Semplicemente perché lo stampo era grande e la cottura era stata di conseguenza più veloce.
Se però utilizzate uno stampo piccolo la torta dovrà cuocere di più altrimenti al centro resterà cruda. Con uno stampo da 23-24 cm per intenderci otterrete una torta da colazione alta e soffice, con uno stampo da 27 una torta più bassa e più umida.
Comunque, in ogni caso sarà ottima, ve lo garantisco!

RICETTA della Torta facile alla frutta

INGREDIENTI
2 tazze di farina 00
1 tazza di zucchero
4 uova
1 bustina di lievito
1 tazza di latte
1/2 tazza di olio EVO ( io lo preferisco rispetto all’olio di semi nei dolci)
Scorza grattugiata di un limone
2 pesche
1 banana

PREARAZIONE
Io ho utilizzato il bimby, ma potete anche fare senza. Con il Bimby basta mettere tutto dentro e azionare il turbo. So che non andrebbe fatto proprio così, ma vi giuro che funziona!
Se non avete il Bimby vi basterà lavorare con una frusta a mano le uova con lo zucchero, la scorza di limone, il latte e l’olio.
A parte setacciate farina e lievito e aggiungete lentamente al composto.
Mescolate e versate tutto in uno stampo rivestito con carta forno o imburrato e poi infarinato.
Aggiungete la frutta a pezzi e cospargete tutto con un po’ di zucchero.
Cuocete a 180° (forno ventilato) per circa 35 minuti, ma dipende molto dallo stampo che utilizzate.
Se la torta dovesse restare molto morbida e poco cotta al centro, copritela con un foglio di alluminio e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Azionate in questo caso la cottura dal basso.

Cornetti con pesto di pomodori

Un’idea per un aperitivo con gli amici? Ecco i miei cornetti con il pesto di pomodori.

Mi piace preparare stuzzichini di ogni genere, sia per gli amici, sia per le serate da trascorrere da soli sul divano davanti ad un bel film.
Questa di oggi potrebbe essere una ricetta degna di una video-ricetta, ma non mi sento ancora pronta per tornare davanti alla telecamera.
Sto ancora valutando quando e come riprendere in mano il mio canale YouTube. Voi lo conoscete, vi piace, lo seguite? Che faccio?

Nel dubbio, parliamo di questa ricetta preparata qualche tempo fa per una merenda con un po’ di persone.
È la classica sfiziosità che si fa in un attimo con la pasta sfoglia… e qualsiasi cosa in mezzo.
I cornetti salati sono ottimi con il pesto, con la mortadella, con il patè di olive, con il formaggio spalmabile o anche semplicemente con una spolverata di parmigiano prima di metterli in forno.
Avete provato le mie mini brioches con il salmone affumicato?
Questa volta ho voluto sperimentare il pesto siciliano, anche se fatto un po’ a modo mio.
Prima di partire con la ricetta, però, voglio darvi qualche dritta sul taglio della pasta sfoglia.

Come tagliare la sfoglia
Per realizzare dei bei cornetti delle stesse dimensioni dovete comprare una sfoglia rotonda e dividerla in due parti uguali e poi ancora in altre due parti uguali. In pratica tagliatela a metà prima in verticale e poi in orizzontale disegnando una croce perfetta al centro della pasta.
Dividete poi ogni spicchio (cioè ogni quarto dell’impasto) in due parti uguali e poi ancora ogni parte  a metà. Otterrete in questo modo tanti spicchi uguali.
Potete fare più o meno spicchi a seconda della dimensione che volete dare al vostro cornetto. Più gli spicchi sono sottili più i cornetti saranno piccoli.

Ricetta del pesto siciliano “a modo mio”
Non ho utilizzato dei pomodori ramati per il mio pesto “alla siciliana”, ma pomodori secchi sott’olio. Basta frullarli con mandorle tostate in padella e basilico fresco e il gioco è fatto.
Potete utilizzare anche i pinoli al posto delle mandorle e aggiungere se vi va una manciata di capperi dissalati.

Ricetta dei Cornetti con pesto di pomodori

INGREDIENTI

un rotolo di pasta sfoglia rotondo
200 gr di pomodori secchi
10 gr di mandorle o pinoli
basilico fresco in abbondanza
Olio evo qb
latte qb

Una volta preparato il pesto frullando pomodori, basilico, un filo di olio e mandorle tostate in padella, tagliate la pasta sfoglia come spiegato in precedenza.
Spalmate un po’ di pesto sulla base di ogni triangolo di sfoglia e poi arrotolate tutto. La punta deve rimanere sotto il cornetto durante la cottura perché tende a gonfiarsi.
Spennellate i cornetti con un po’ di latte e se volete aggiungete anche dei semi di sesamo.
Cuocete tutto in forno a 180° per 10 minuti.

Tiramisù gelato

L’estate sta finendo, ma c’è ancora tempo per una ricetta fresca e veloce come il tiramisù gelato.

Ho preparo questo dolce per il pranzo di Ferragosto dopo averlo visto sul sito del Cavoletto di Bruxelles. Mi è sembrata la ricetta ideale per portare a tavola un dolce freddo e da mangiare al cucchiaio quando hai tanti ospiti e poca voglia di accendere i fornelli.
La cosa che mi ha convita subito è stata soprattutto la mancanza di uova.

Questo tiramisù è facilissimo da preparare e fa una gran scena perché è proprio tanto bello da servire. Tagliatelo a fette quando diventa un po’ morbido e cremoso e state certi che tutti chiederanno una seconda porzione.

Io ho bagnato i savoiardi con l’orzo invece che con il caffè perché c’erano tanti bambini a tavola, ma la ricetta originale prevede caffè e liquore alla mandorla. Proverò anche questa versione prima o poi!
Al posto delle uova montate c’è la panna e per dare un tocco di cremosità e dolcezza in più c’è anche un altro ingrediente insolito per un tiramisù, cioè il latte condensato.
Io vi consiglio di tenerne sempre qualche tubetto (o barattolo) in dispensa perché può tornarvi  utile nella preparazione di dolci veloci,come il gelato senza gelatiera. Lo avete mai assaggiato? Io lo adoro.

Dopo tutta questa premessa, ecco qui la ricetta del tiramisù gelato.
Potete prepararlo in questi giorni e poi conservarlo in freezer.
Ricordate solo di tirarlo fuori 10 minuti prima di servirlo.
Una volta scongelato, però, dovete necessariamente consumarlo tutto.

Un’ultima raccomandazione: non usate i Pavesini!

INGREDIENTI del tiramisù gelato

Savoiardi
500 ml di panna fresca (o panna Hoplà)
250 gr di mascarpone
400 gr di latte condensato
estratto di vaniglia
un pizzico di sale
orzo o caffè (e liquore di mandorla)
cacao amaro

PREPARAZIONE
Per prima cosa preparate la crema montando la panna ben ferma. A parte mescolate il mascarpone con il latte condensato utilizzando una frusta e aggiungendo un pizzico di sale e un cucchiaino di vaniglia.
Unite la panna e la crema di mascarpone mescolando lentamente con una spatola.
Prendete poi uno stampo da plumcake e rivestitelo con la pellicola trasparente.
Partite con uno stato di Savoiardi imbevuti velocemente nell’orzo freddo (o nel caffè).
Proseguite con una parte di crema e continuate per altri strati.
Coprite tutto con la pellicola e lasciate raffreddare in freezer per 5 ore.
Prima di servire, rovesciate lo stampo aiutandovi con la pellicola e con poca acqua calda alla base e cospargete il tiramisù con il cacao amaro.

Monday I’m in love di fine estate

Questo è forse l’unico lunedì dell’anno in cui mi sento un tantino giù di morale pure io.
Per me l’estate dura tantissimo perché ho la fortuna di lavorare da casa e di gestire il mio tempo come posso e quando volge al termine fa sempre un po’ male.
Dall’8 giugno ad oggi ho lavorato tanto, lanciato la mia linea di magliette, visto il mare da una barca a vela, mangiato fritture di pesce e gelati come se non ci fosse un domani, fatto molti bagni, patito il caldo e sognato il fresco, visto il panorama dal cucuzzolo della montagna e cucinato tanti cous cous.
Ancora qualche giorno qui nella casa al mare e poi si ricomincia con la vita di tutti i giorni, quella vera.
Ma non buttiamoci giù perché un nuovo anno sta per cominciare e spero sarà migliore del precedente. Non ci vuole molto in effetti!
E dunque, che ne dite di un bel Monday I’m in love veloce veloce per rilassarci un po’?

Partiamo subito dalla colazione perché non si inizia bene la giornata se non con una bella colazione e io, come sapete, sono un’esperta del settore.
La colazione è il pasto che preferisco. Mi sveglio molto presto perché amo farla da sola e in silenzio e ogni giorno mi coccolo con qualcosa di diverso perché tutto si può dire di me tranne che sono un’abitudinaria. Cosa vi consiglio in questo periodo?
Se durante tutte le vacanze avete fatto colazione al bar con brioche e cappuccino, direi che è arrivato il momento di rimettersi in regola e di pensare a qualcosa di più sano. Io per esempio da qualche tempo vado matta per il pane di segale Pema.
Ha un gusto leggermente acidulo se lo mangiate al naturale, perciò vi consiglio di scaldarlo in padella o nel tostapane e di accompagnarlo con la confettura che preferite oppure, se amate la colazione salata, con formaggio spalmabile e salmone affumicato.
Questo pane è perfetto anche per una pausa pranzo. Io lo amo farcito con avocado e uova.

Passiamo poi allo shopping che mette sempre di buon umore perché accessori e vestitini nuovi fanno la gioia di noi donne, si sa.
Voglio quindi consigliarvi le creazioni di Tulimami.
Io personalmente sono innamorata della collezione Geometric chic ispirata al mondo degli origami e alle forme geometriche. Collane, spille, orecchini con colori meravigliosi e forme originali che trasformano il più basic dei look in qualcosa di speciale.
Amo le barchette, ma anche gli unicorni e i colibrì e per Natale mi regalerò certamente una renna. Se volete capire meglio di cosa sto parlando, visitate lo shop!

Ho bisogno di un vestito nuovo, anzi, di un nuovo “vestito involtino”.
Quest’anno sono innamorata di tutto ciò che è wrap dress. Ne ho già preso uno su & Other Stories che ho sfruttato molto durante l’estate, ma ora mi sono imbattuta in questo modello semplicissimo (e rosa!) e sento che non posso farne a meno.
C’è anche in altri colori e sì, lo so che alla fine cederò alla tentazione di prenderli tutti.
Questi vestitini sono dei veri jolly perchè stanno bene in estate con le gambe nude e un paio di sandali, ma anche in autunno con degli stivaletti. Soprattutto, avvolgono senza stringere.
Avete la pancetta? Fateci un pensierino!

Dopo lo shopping è il momento di risistemare la chioma.
Non so voi, ma io ho la paglia in testa in questo periodo.
Ho trovato questo prodotto di Lush che promette miracoli. Si chiama Damaged, è vegano e super naturale e a quando leggo è una vera coccola perché si scalda e si versa sulla testa.
Ecco, se poi trovate anche qualcuno disposto ad applicarvelo con un massaggio rilassante secondo me è il top!
Io voglio provarlo subito!

Capelli sistemati, pensiamo pure ai chiletti messi su durante le vacanze? Maledette fritture di pesce!
Io da qualche settimana mi alleno in casa con il programma che ho scaricato su Let’s train it. Potete scegliere quello da 4 settimane o quello più lungo, dipende un po’ da quello che vi interessa fare a dal tempo che avete a disposizione.
Costano dai 19 euro in su e sono fatti benissimo perché potete decidere dove allenarvi (casa, parco e palestra) e per ogni esercizio troverete una dimostrazione video.
Se vi va potete anche seguire il piano alimentare suggerito nel sito, anche se per quello io vi consiglio comunque di rivolgervi ad un nutrizionista, soprattuto se avete intolleranze o esigenze particolari.
Io sono già arrivata alla quarta settimana e devo dire che mi trovo molto bene perché è un programma intenso, ma breve, quindi si soffre tanto…ma dura poco!
Obiettivo per l’estate 2018? L’addome di Michelle Hunziker. Prendo lei come esempio perché siamo praticamente coetanee…inutile confrontarsi con le ventenni ormai!
E quindi, al grido di #agiugnoconladdomedimichelle diamoci sotto con l’allenamento quest’anno!

Concludo con un libro appena letto che mi ha fatto morire dal ridere.
Si tratta di Romanzo rosa di Stefania Bertola, un manuale per imparare a scrivere un romanzo rosa in 7 giorni, anzi no…per la precisione in 8 giorni!
No, non è vero, scherzo. Non è un vero manuale, anche se in effetti ci sarebbero molti spunti e consigli, ma una storia molto carina che racconta l’incontro di un gruppo di persone che si iscrivono ad un corso per imparare a scrivere un romanzo rosa.
Vi dico solo che a me è venuta voglia di leggere un vero Melody oppure di provare a scriverne uno. La mia protagonista si chiamerà Diamond, Porselia, Georgiana o Dakota, sarà bellissima, biondissima e romanticissima e si innamorerà di un povero scapestrato senza arte né parte che però alla fine si scoprirà essere un Principe, ovviamente.
Ci penso su e poi vi aggiorno. Magari l’estate prossima troverete il mio romanzo rosa in edicola.

 

Salatini di pasta sfoglia

Questi salatini di pasta sfoglia sono la ricetta perfetta per uno stuzzichino, un aperitivo, una merenda, una cena sul divano, uno snack.

Avrei voluto proporvi una video-ricetta perché questi salatini rappresentano l’essenza del “Che ci vuole”, ma da un po’ di tempo non riesco più a girare come vorrei, dove vorrei e quando vorrei anche se mi manca molto pensare, filmare e poi montare video con tutti i pro e i contro di farlo da sola in casa senza collaboratori esperti…e senza qualcuno che mi aiuti a rendermi presentabile davanti ad una telecamera.
Ma tornerò molto presto su YouTube. Lo prometto, non tanto a voi quanto a me stessa!

Ma tornando a noi, quando ieri ho mostrato questi salatini di sfoglia sulle mie IG stories ho scatenato un certo entusiasmo.
Lo so che in tanti sui social usano l’intercalare “me lo avete chiesto in tanti” che francamente fa molto ridere anche a me perché nella maggiorate dei casi si sono fatte avanti tipo tre persone, ma in questo caso posso davvero affermare che mi avete scritto mille messaggi per avere la ricetta di questo snack facilissimo e super goloso. Non posso fare altro che pubblicarla subito e grazie sempre per l’affetto che mi dimostrate.

Ho provato questo salatini durante una gita in barca con amici e me ne sono innamorata subito perché come sapete io divento matta quando si parla di ricette che prevedono due, al massimo tre, ingredienti.
La ricetta è della mia amica Carola che ringrazio molto perché da oggi questi salatini saranno il mio cavallo di battaglia in tutti gli aperitivi cenati.
Si preparano davvero in 5 minuti, più i 25 minuti in forno, e si possono farcire in tanti modi.
Io li ho fatti con il pesto questa volta, ma nella ricetta di Carola c’erano il pomodoro e l’origano.
Prossima volta proverò il pesto siciliano o il patè di olive nere o anche la salsa ai formaggi. Insomma, potete davvero sbizzarrirvi.
La cosa carina di questi salatini è che sono piccolini e con due rotoli di pasta sfoglia e una cucchiaiata o due abbondanti di condimento, ne verranno fuori centinaia!
Certo potete anche realizzare dei quadratini più grandi, dipende un po’ da quello che volete farne. Vi dico solo che in genere finiscono in pochi secondi, boccone dopo boccone!
Detto questo, ecco la ricetta.

INGREDIENTI dei Salatini di pasta sfoglia

2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare
2-3 cucchiai di pesto
Una tazzina di latte

PREPARAZIONE

Aprite un rotolo di sfoglia e cospargetelo con uno strato non troppo abbondante di pesto. Il rotolo deve essere interamente coperto senza lasciare libere le estremità.
Coprite con l’altro rotolo e con un coltello affilato o una rotella taglia-pizza incidete formando una griglia fitta con tanti quadratini.
Tagliate fino alla base ma non separate i quadratini che andranno cotti tutti vicini.
Spennellate per bene tutta la superficie con il latte.
Utilizzando il foglio di carta forno del primo rotolo che avete steso, sistemate tutto in una teglia e infornate a 180° per circa 30 minuti.
Lasciate raffreddare e con le forbici ritagliate i quadratini seguendo i tagli tracciati in precedenza.

Frolle ripiene senza uova

Mai presentarsi a casa di amici a mani vuote, nemmeno per un caffè organizzato all’ultimo minuto. Io in genere preparo biscotti…anche in estate. Ma io non sono normale!

Vi racconto la storia di queste frolle ripiene.
La mia amica Carola mi invita per il caffè dopo pranzo. Non ho nulla da portarle e sarebbe troppo facile andare in pasticceria o in gelateria visto che fuori ci sono circa 35° all’ombra. Decido di accendere il forn, ovviamente!
Mio marito non approva, mio figlio fa salti di gioia. Gli uomini, chi li capisce è bravo!
Ok, decido di fare dei biscotti con una marmellata di uva strepitosa fatta in casa da un’amica di famiglia. La scrucchiata di uva, ma con mandorle e cioccolato, il ripieno dei bocconotti, per intenderci. Abuzzesi voi sapete di cosa parlo!
C’è un problema, non ho le uova.
Non importa, ho lo yogurt.

I biscotti sono stati un successo.
Ne è valsa la pena, nonostante il caldo!

INGREDIENTI delle frolle allo yogurt

125 gr di yogurt bianco (o alla frutta ma senza pezzi)
250 gr di farina 00 + altra per impastare
un cucchiaio scarso di lievito per dolci
100 gr di burro
80 gr di zucchero

Confettura o Nutella
Zucchero a velo

PREPARAZIONE
Preparate la frolla mescolando il burro morbido con lo zucchero.
Aggiungete poi lo yogurt fino ad ottenere una crema.
Aggiungete la farina setacciata con il lievito e impastate prima con un cucchiaio e poi con le mani aggiungendo altra farina se necessario.
Avvolgete tutto nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per un’ora.
Stendete non troppo sottilmente la massa su un piano da lavoro infarinato aiutandovi con un matterello.
Con un bicchiere o con un taglia biscotti realizzare dei cerchietti di pasta abbastanza grandi e mettete al centro un cucchiaio di confettura.
Ripiegate come si fa con i ravioli e chiudete le estremità con i polpastrelli e poi con una forchetta.
Cuocete tutto a 180° per 20 minuti su una teglia rivestita con carta da forno.
Una volta fredde, decorate le frolle con lo zucchero a velo.

NB: Per preparate una confettura simile a quella che ho utilizzato io mescolate della confettura di uva o di prugna con un mix di cioccolato fondente e mandorle tostate tritati insieme abbastanza grossolanamente.

5 ricette dolci per lo svezzamento

Parte oggi una nuova bella collaborazione con un brand che è entrato a far parte da qualche anno della nostra quotidianità.
Parliamo dei prodotti Humana e in particolare in questo post dei biscotti biologici, tanto amati da mio figlio fin da quando era piccolino.

In 7 anni le sue preferenze in fatto di cibo sono cambiate tantissime volte e lo scopro giorno dopo giorno. Non si può certo dire di lui che sia un abitudinario!
Gli piace scoprire nuovi sapori e profumi perché è molto curioso, come tutti i bambini, ma resta comunque molto legato ad alcuni dei primi ingredienti introdotti nella sua alimentazione durante lo svezzamento.
Ama lo yogurt e gli piace mangiarlo in tazza con frutta e biscotti.
Preferisce il formaggio fresco come la ricotta ai formaggi stagionati e più saporiti.
Ama il brodo vegetale con il riso che lo assorbe quasi tutto e le pastine di ogni genere.
Torte e ciambelle sì, ma solo se le ha preparate insieme a me.
A colazione sgranocchia biscotti prima di andare a scuola, ma che siano “quelli di quando ero piccolo” come li chiama lui.
Ecco perché a casa nostra quelli biologici di Humana non mancano mai.

Dato che sempre più spesso le neomamme mi chiedono consigli per lo svezzamento, ho pensato di proporvi qualche ricetta dolce a base di biscotti Humana, perfetta per l’estate e adatta ai bambini dai 6 mesi in su. Queste semplici idee piaceranno anche ai grandi, ne sono certa!

Smoothie di frutta e biscotti
Una merenda fresca e cremosa a base di frutta. Potete prepararla con la frutta che preferite, ma se avete da poco iniziato lo svezzamento vi consiglio di utilizzare mele, pere e banane. Per preparare questo smoothie dovete semplicemente frullare la polpa del frutto che preferite insieme a qualche biscottino e al latte che utilizzate in genere per il vostro bambino.

Yogurt e biscotti
Altro spuntino che piacerà molto ai bambini è quello a base di yogurt arricchito con biscotti Humana frullati o sbriciolati. Scegliete ovviamente il gusto di yogurt preferito e per i più grandi aggiungete anche qualche pezzettino di frutta fresca di stagione.

Mousse di frutta e biscotti
Se non volete frullare la frutta per i vostri bambini, grattugiatela o cuocetela al vapore e poi schiacciatela molto semplicemente con una forchetta. Per rendere le merende a base di frutta un po’ più gustose, aggiungete dei biscottini sbriciolati anche per abituare i bambini alle diverse consistenze.

Riso al latte e biscotti
Una pappa dolce perfetta a tutte le età. Il riso al latte è una ricetta che piace a tutta la famiglia e quindi preparatene una generosa quantità perchè andrà a ruba.
Per preparare il riso al latte mettete a bollire in 500 ml di latte 150 gr di riso ben lavato. Aggiungete un cucchiaio di zucchero di canna e lasciate che il latte venga assorbito.
Quasi a fine cottura aggiungete dei biscottini Humana sbriciolati e mescolate tutto. Per arricchire di gusto e profumo il dessert potete anche aggiungere una spolverata di cannella.

Mousse di ricotta e biscotti
Ultima proposta dolce per i vostri bambini è una mousse a base di ricotta e biscotti.
Si prepara semplicemente setacciando la ricotta con cura e poi mescolandola con zucchero di canna e biscottini tritati. Come nella ricetta precedente vi suggeriamo di aggiungere un po’ di cannella perché è bene che i bambini imparino fin da subito a scoprire anche il gusto e i profumi di alcune spezie.

Spero che queste ricette possano tornarvi utili e soprattutto mi auguro con tutto il cuore che i bambini apprezzeranno.
Vi racconterò molto presto anche di altri prodotti Humana che sono certa vi piaceranno.

Monday I’m in love. Summer

Sono una pessima programmatrice.
Non faccio mai piani editoriali per il blog, ma scrivo con cuore e sentimento solo quando ho veramente qualcosa da dire. Le blogger professioniste non lavorano così, ma io sono “la blogger della porta accanto” come sapete! Prendetemi così.
Ho cucinato qualcosa di buono? Pubblico una ricetta
Ho trovato cose stupende online? Scrivo un Monday I’m in love.
Era ora…lo so!

Sono nella casa al mare da molte settimane ormai.
L’estate da qualche anno per me dura tantissimo, proprio come quando ero bambina. La scuola finisce e noi partiamo.
Non sono esattamente in vacanza perché lavoro sempre anche da qui e in più faccio anche la mamma a tempo pieno, ma sono fortunata perchè ogni giorno e a qualsiasi ora posso infilare un costume e andare a fare un tuffo.
Le mie proposte di questo lunedì, quindi, sono cose bellissime che secondo me dovreste portare con voi al mare.

Partiamo dal mio solare preferito.
Io utilizzo sempre una protezione molto alta perchè ho la pelle sensibile, tipica di chi ha i capelli rossi. Faccio controlli annuali dal dermatologo e mi espongo con molta cautela e quindi sono sempre alla ricerca di creme di ottima qualità.
Quella di Polysianes  che utilizzo in questo periodo è straordinaria e soprattutto ha un profumo meraviglioso che sa proprio di vacanze ai tropici, non saprei spiegarlo in altro modo.
Ho preso una protezione 30 perché sono già un pochino abbronzata, ma devo assolutamente provare la 50, forse ancora più adatta a me.
Ve la consiglio perché lascia la pelle morbida, vellutata e profumatissima.
Se può interessarvi, sappiate che io di Polysianes utilizzo anche l’olio per corpo capelli e viso e lo ricompro ogni anno in estate, proprio perché ha un profumo perfetto in questa stagione.

Passiamo poi ai capelli.
Ho una massa di ricci ribelli in testa perchè mio figlio ha deciso che devo far ricrescere i capelli “come quando ero una principessa”, cioè il giorno del mio matrimonio.
Ora sono un po’ in versione sguattera disperata, ma sto lavorando per tornare Raperonzolo superstar.
Per il momento sopravvivo grazie a fasce e turbanti.
Ho scovato le meravigliosi creazioni de l’Ughetta su IG e ho comprato la mia fascia meravigliosa bianca e nera in un negozio della mia città.
L’Ughetta produce turbanti coloratissimi per donne e bambine, di quelli facili da mettere con una bella stoffa e il ferretto all’interno che si può modellare…se siete capaci di farlo.
Ho capito che se hai i capelli lunghi basta fare un bello chignon morbido e poi mettere il turbante intorno alla testa e fissandolo semplicemente girando le due estremità. Oppure puoi anche lasciare i capelli sciolti e mettere il turbante tipo cappellino o fascia.
Insomma se hai i capelli lunghi sei fortunata.
Se li hai cortissimi pure, ma devono essere corti corti.
Se li hai come i miei, ricresciuti male e pure ricci, l’unica soluzione è metterli tutti dentro il turbante, ciuffo compreso. Ovvio che poi dovete giocare con un po’ di trucco e accessori per non sembrare delle scappate di casa o delle scappate dalla doccia…ma delle Raperonzolo Superstar dei nostri tempi!

È tanto evidente che io non ho ancora ben capito come metterle il turbante

Vi presento poi, una nuova linea di cosmetici prodotti con latte sardo…perchè non è che solo Cleopatra poteva fare bagni di latte, eh!
Sono felice di parlarvi della linea cosmetica Nisia, nuova arrivata in casa Arborea, azienda leader nella produzione di latte, yogurt e formaggi.
Io ho provato la crema corpo e la crema mani e vi assicuro che oltre al profumo molto gradevole hanno un’ottima consistenza, si stendono benissimo e si assorbono velocemente. Davvero prodotti di ottima qualità che vi consiglio se avete la pelle secca come la mia, soprattutto in estate.
Ho avuto il piacere di collaborare con il gruppo Arborea lo scorso anno in occasione di uno showcooking e sono rimasta piacevolmente colpita dalla genuinità e dalla qualità di tutta la loro linea food. A loro, dunque, va il mio bocca al lupo per questa nuova avventura!

Concludiamo con un paio di scarpe perfette per l’estate: le Castañer.
Le ho conosciute grazie alla mia amica Caterina e le ho amate fin dal primo momento perché sono molto femminili e allo stesso tempo pratiche e molto comode.
Quelle che piacciono a me sono le espadrillas con la zeppa di 6 cm realizzate in tela di cotone con stampa a righe navy e iuta naturale. Si legano alla caviglia con un nastro e sono un’edizione limitata realizzata per il 90° anniversario Castañer. Non le trovate meravigliose?
Come le abbinerei: con un abitino bianco di lino o con un paio di shorts di jeans e una maglietta semplice bianca oppure con uno scamiciato ampio azzurra chiuso in vita con una cintura molto maschile.

Avrei tante altre cose da consigliarvi, ma prendo nota e prometto che ve ne parlerò molto presto.
Intanto, buone vacanze a chi sta per partire!

Cheesecake senza cottura

Quando hai una cena con tante persone e non puoi accendere il forno perché l’aria è rovente, c’è un’unica soluzione per il dessert: la cheesecake senza cottura.

La mia mamma ha organizzato una delle sue cene con tanti invitati e come sempre io sono l’addetta ai dolci.
Ho chiesto a voi che mi seguite sui diversi social qual è il dessert veloce da preparare per tante persone (40 per la precisione) quando è impossibile accedere forno e fornelli.
Quasi tutti avete detto: CHEESECAKE senza cottura.
In effetti è sempre stata il jolly per me che amo servirla in monoporzioni e scomposta, ma in questo caso gli invitati alla festa sono davvero troppi per pensare a dei bicchierini e quindi ne ho preparata una sola, ma enorme.

La ricetta è davvero semplice e il successo è assicurato.
Questo è un dolce che piace a tutti, grandi e bambini, ed è bellissimo da portare a tavola.
La cheesecake è femminile, elegante, colorata, morbida. Una vera coccola!
Io l’ho decorata con dei mirtilli sciroppati che avevo in dispensa, ma dato che la stagione lo permette, vi suggerisco di sbizzarrirvi con tutta la frutta dolce e colorata che l’estate ci offre.

INGREDIENTI della cheesecake senza cottura

-Tortiera a cerniera da 27 cm-

Per una base
200 gr di biscotti Digestive (o Oro Saiwa)
80 gr di burro

Per la crema
500 gr di Philadelphia
220
ml di panna fresca
4 fogli di colla di pesce
120 gr di zucchero a velo
1 tazzina di latte

Per la decorazione
Confettura di mirtilli o mirtilli freschi o mirtilli sciroppati

PREPARAZIONE
Partiamo dalla base. Tritate i biscotti e mescolateli con il burro fuso.
Pressate il composto sulla base e sui lati di uno stampo a cerniera rivestito solo sulla base con la pellicola o la carta forno. Io avevo solo una pirofila di vetro, ma l’effetto è comunque molto bello perché si vede l’interno.
Lasciate raffreddare la base in freezer mentre preparate la crema.
Fate ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti.
 Strizzatela e scioglietela in una tazzina di latte bollente.
Montate a neve la panna e a parte mescolate il formaggio con lo zucchero (con le fruste elettriche o con un cucchiaio di legno).
Unite la colla di pesce al formaggio e poi anche la panna montata, poco alla volta con movimenti lenti dall’alto verso il basso.
Riempite la base ormai fredda con la crema e livellate bene la superficie della cheesecake. Lasciatela raffreddare in frigorifero per un paio di ore.
Decoratela poi con della confettura di mirtilli leggermente diluita con poca acqua oppure con lo sciroppo o i frutti freschi.
Io ho scaldato lo sciroppo e ho sciolto all’interno due fogli di colla di pesce per renderlo gelatinoso.
Completate con foglioline di menta.

 

Gelatini con i wafer

Questo venerdì voglio lasciarvi una ricetta per il fine settimana: i miei gelatini con i wafer.

Vado matta per i gelatini homemade. Lo sapete ormai.
Li ho fatti con i biscotti a forma di cuore per San Valentino (cuori gelati), li ho fatti con i cookies americani (gelati con biscotti al cioccolato), li ho fatti con i Pan di stelle (gelati pan di stelle). Una volta a Detto Fatto ho preparato anche i gelati tipo Cookie snack.
Spesso quando ho ospiti a cena e so che ci saranno anche bambini a tavola io preparo i gelati con i biscotti e sono tutti felici e contenti.
Solo due ingredienti. Proprio la ricetta perfetta per l’estate.
Mi raccomando, però, fatene tanti perché vi garantisco che finiranno in un secondo.

Quelli che vi propongo oggi hanno un ingrediente speciale: i wafer al cioccolato. Da tempo volevo provare questa versione più friabile e anche molto golosa e in effetti ne valeva la pena.
Ho aggiunto anche un passaggio questa volta e ho passato tutti i gelatini nel cioccolato fuso. Che cosa dire se non PROVATELI!

INGREDIENTI dei gelatini con i wafer

una confezione di wafer al cioccolato
250 ml di panna fresca da montare (o vegetale Hoplà)
3 cucchiai di zucchero
150 gr di cioccolato fondente

PREPARAZIONE

Montate la panna con lo zucchero. Se utilizzate la panna vegetale non aggiungete lo zucchero perché è già dolcificata.
Prendete una coppia di wafer e mettete nel mezzo un cucchiaio di panna montata livellando bene i bordi. Non schiacciate i biscotti l’uno sull’altro perché lo strato di panna deve essere abbastanza alto.
Riponete i gelati in freezer per due ore all’interno di un contenitore di plastica con il coperchio.
Trascorso questo tempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Per farlo rompetelo e mettetelo in una pentolino all’interno di un altro più grande con dell’acqua sul fondo. Il pentolino più piccolo non deve essere immerso nell’acqua e nemmeno toccarla, deve semplicemente riscaldarsi con il calore della pentola sotto.
Quando il cioccolato sarà sciolto tirate fuori i gelatini dal freezer e decorateli velocemente immergendoli per metà.
Riponeteli poi immediatamente in freezer sistemandoli su un foglio di carta forno e dopo due ore saranno pronti.

Se questi gelatini vi sono piaciuti, ecco quelli che potete preparare allo stesso modo con altri biscotti!

Con i Pan di stelle

Con i chocolate chip cookies

Con gli Oro Saiwa e il cioccolato tritato.

Tartare di tonno

La tartare di tonno è il piatto più facile e più buono del mondo.

L’altro giorno avevo una gran voglia di mangiare pesce, ma nessuna intenzione di cucinarlo.
La soluzione ideale sarebbe stata un ristorante, forse, ma ho deciso di portare il ristorante in casa e di organizzare una cenetta insolita e molto veloce.
Ho comprato in pescheria un trancio di tonno fresco e abbattuto e ho preparato una tartare strepitosa.
Tengo a precisare “abbattuto” perché è pericoloso mangiare pesce crudo, ricordatelo sempre.
Tutti i ristoranti che servono i crudi sono obbligati per legge ad abbattere il pesce e se volete prepararlo in casa dovete chiedere al vostro pescivendolo di fiducia di abbatterlo per voi.
Il freezer non basta, purtroppo!

La scelta dell’avocado
Ho abbinato al tonno l’avocado che come sapete è il mio frutto preferito, e il piatto era pronto in due minuti. Dovete, però, trovare l’avocado al giusto punto di maturazione, né troppo duro, né troppo morbido.
Lo riconoscerete al tatto toccandolo con i polpastrelli. Se affondano nella polpa non va bene; se lasciano una leggera impronta è quello giusto.
Deve essere di colore verde brillante e non deve presentare macchie o ammaccature.
Se non amate l’avocado e volete provare un abbinamento un po’ insolito con altri frutti, io vi consiglio il mango.

Limone o lime
Il segreto di una buona tartare di tonno secondo me è nella marinatura.
A me piace che sappia tanto di limone e vi consiglio di provarla anche con il lime per un retrogusto amaro e aspro che alleggerisce il gusto intenso del tonno.
Abbondate con pepe macinato, ma non esagerate con il sale.
Il mio consiglio è di servire la tartare in monoporzioni perché il tonno crudo va assaporato in piccoli bocconi.

L’importanza del coppapasta
Un attrezzo fondamentale per la buona riuscita di questa ricetta è senza dubbio il coppapasta.
In generale, quando volete presentare bene un piatto, aiutatevi con un coppapasta.
Per la tartare potete scegliere sia quello circolare che quello quadrato che quello rettangolare. Posizionate gli ingredienti all’interno pressandoli delicatamente e componendo degli strati e il risultato sarà elegante e molto scenografico.

RICETTA della tartare di tonno

un trancio di tonno fresco abbattuto (300 gr)
2 limoni non trattati
sale e pepe
olio evo
1 avocado non troppo morbido
Foglie di menta o basilico per decorare

PREPARAZIONE
Eliminate eventuali spine dal trancio di tonno utilizzando una pinzetta e poi tritatelo al coltello utilizzando una lama molto affilata.
Condite il tonno con il succo di un limone, un pizzico di sale, olio evo e pepe e lasciate marinare tutto per 15 minuti circa.
A parte tagliate la polpa di un avocado a cubetti piccoli e condite con sale, pepe e la spremuta di un limone. Aggiungete pochissimo olio perché l’avocado è già molto morbido.
Con un coppapasta impiattate la tartare partendo dalla base di avocado. Schiacciatela leggermente con le mani e poi coprite con il tonno.
Estraete delicatamente il coppapasta e condite tutto con un’emulsione a base di olio, succo di limone, sale e pepe.
Decorate con delle foglioline di erbe aromatiche.