Archivio dell'autore: Giorgia Di Sabatino

5 ricette dolci per lo svezzamento

Parte oggi una nuova bella collaborazione con un brand che è entrato a far parte da qualche anno della nostra quotidianità.
Parliamo dei prodotti Humana e in particolare in questo post dei biscotti biologici, tanto amati da mio figlio fin da quando era piccolino.

In 7 anni le sue preferenze in fatto di cibo sono cambiate tantissime volte e lo scopro giorno dopo giorno. Non si può certo dire di lui che sia un abitudinario!
Gli piace scoprire nuovi sapori e profumi perché è molto curioso, come tutti i bambini, ma resta comunque molto legato ad alcuni dei primi ingredienti introdotti nella sua alimentazione durante lo svezzamento.
Ama lo yogurt e gli piace mangiarlo in tazza con frutta e biscotti.
Preferisce il formaggio fresco come la ricotta ai formaggi stagionati e più saporiti.
Ama il brodo vegetale con il riso che lo assorbe quasi tutto e le pastine di ogni genere.
Torte e ciambelle sì, ma solo se le ha preparate insieme a me.
A colazione sgranocchia biscotti prima di andare a scuola, ma che siano “quelli di quando ero piccolo” come li chiama lui.
Ecco perché a casa nostra quelli biologici di Humana non mancano mai.

Dato che sempre più spesso le neomamme mi chiedono consigli per lo svezzamento, ho pensato di proporvi qualche ricetta dolce a base di biscotti Humana, perfetta per l’estate e adatta ai bambini dai 6 mesi in su. Queste semplici idee piaceranno anche ai grandi, ne sono certa!

Smoothie di frutta e biscotti
Una merenda fresca e cremosa a base di frutta. Potete prepararla con la frutta che preferite, ma se avete da poco iniziato lo svezzamento vi consiglio di utilizzare mele, pere e banane. Per preparare questo smoothie dovete semplicemente frullare la polpa del frutto che preferite insieme a qualche biscottino e al latte che utilizzate in genere per il vostro bambino.

Yogurt e biscotti
Altro spuntino che piacerà molto ai bambini è quello a base di yogurt arricchito con biscotti Humana frullati o sbriciolati. Scegliete ovviamente il gusto di yogurt preferito e per i più grandi aggiungete anche qualche pezzettino di frutta fresca di stagione.

Mousse di frutta e biscotti
Se non volete frullare la frutta per i vostri bambini, grattugiatela o cuocetela al vapore e poi schiacciatela molto semplicemente con una forchetta. Per rendere le merende a base di frutta un po’ più gustose, aggiungete dei biscottini sbriciolati anche per abituare i bambini alle diverse consistenze.

Riso al latte e biscotti
Una pappa dolce perfetta a tutte le età. Il riso al latte è una ricetta che piace a tutta la famiglia e quindi preparatene una generosa quantità perchè andrà a ruba.
Per preparare il riso al latte mettete a bollire in 500 ml di latte 150 gr di riso ben lavato. Aggiungete un cucchiaio di zucchero di canna e lasciate che il latte venga assorbito.
Quasi a fine cottura aggiungete dei biscottini Humana sbriciolati e mescolate tutto. Per arricchire di gusto e profumo il dessert potete anche aggiungere una spolverata di cannella.

Mousse di ricotta e biscotti
Ultima proposta dolce per i vostri bambini è una mousse a base di ricotta e biscotti.
Si prepara semplicemente setacciando la ricotta con cura e poi mescolandola con zucchero di canna e biscottini tritati. Come nella ricetta precedente vi suggeriamo di aggiungere un po’ di cannella perché è bene che i bambini imparino fin da subito a scoprire anche il gusto e i profumi di alcune spezie.

Spero che queste ricette possano tornarvi utili e soprattutto mi auguro con tutto il cuore che i bambini apprezzeranno.
Vi racconterò molto presto anche di altri prodotti Humana che sono certa vi piaceranno.

Monday I’m in love. Summer

Sono una pessima programmatrice.
Non faccio mai piani editoriali per il blog, ma scrivo con cuore e sentimento solo quando ho veramente qualcosa da dire. Le blogger professioniste non lavorano così, ma io sono “la blogger della porta accanto” come sapete! Prendetemi così.
Ho cucinato qualcosa di buono? Pubblico una ricetta
Ho trovato cose stupende online? Scrivo un Monday I’m in love.
Era ora…lo so!

Sono nella casa al mare da molte settimane ormai.
L’estate da qualche anno per me dura tantissimo, proprio come quando ero bambina. La scuola finisce e noi partiamo.
Non sono esattamente in vacanza perché lavoro sempre anche da qui e in più faccio anche la mamma a tempo pieno, ma sono fortunata perchè ogni giorno e a qualsiasi ora posso infilare un costume e andare a fare un tuffo.
Le mie proposte di questo lunedì, quindi, sono cose bellissime che secondo me dovreste portare con voi al mare.

Partiamo dal mio solare preferito.
Io utilizzo sempre una protezione molto alta perchè ho la pelle sensibile, tipica di chi ha i capelli rossi. Faccio controlli annuali dal dermatologo e mi espongo con molta cautela e quindi sono sempre alla ricerca di creme di ottima qualità.
Quella di Polysianes  che utilizzo in questo periodo è straordinaria e soprattutto ha un profumo meraviglioso che sa proprio di vacanze ai tropici, non saprei spiegarlo in altro modo.
Ho preso una protezione 30 perché sono già un pochino abbronzata, ma devo assolutamente provare la 50, forse ancora più adatta a me.
Ve la consiglio perché lascia la pelle morbida, vellutata e profumatissima.
Se può interessarvi, sappiate che io di Polysianes utilizzo anche l’olio per corpo capelli e viso e lo ricompro ogni anno in estate, proprio perché ha un profumo perfetto in questa stagione.

Passiamo poi ai capelli.
Ho una massa di ricci ribelli in testa perchè mio figlio ha deciso che devo far ricrescere i capelli “come quando ero una principessa”, cioè il giorno del mio matrimonio.
Ora sono un po’ in versione sguattera disperata, ma sto lavorando per tornare Raperonzolo superstar.
Per il momento sopravvivo grazie a fasce e turbanti.
Ho scovato le meravigliosi creazioni de l’Ughetta su IG e ho comprato la mia fascia meravigliosa bianca e nera in un negozio della mia città.
L’Ughetta produce turbanti coloratissimi per donne e bambine, di quelli facili da mettere con una bella stoffa e il ferretto all’interno che si può modellare…se siete capaci di farlo.
Ho capito che se hai i capelli lunghi basta fare un bello chignon morbido e poi mettere il turbante intorno alla testa e fissandolo semplicemente girando le due estremità. Oppure puoi anche lasciare i capelli sciolti e mettere il turbante tipo cappellino o fascia.
Insomma se hai i capelli lunghi sei fortunata.
Se li hai cortissimi pure, ma devono essere corti corti.
Se li hai come i miei, ricresciuti male e pure ricci, l’unica soluzione è metterli tutti dentro il turbante, ciuffo compreso. Ovvio che poi dovete giocare con un po’ di trucco e accessori per non sembrare delle scappate di casa o delle scappate dalla doccia…ma delle Raperonzolo Superstar dei nostri tempi!

È tanto evidente che io non ho ancora ben capito come metterle il turbante

Vi presento poi, una nuova linea di cosmetici prodotti con latte sardo…perchè non è che solo Cleopatra poteva fare bagni di latte, eh!
Sono felice di parlarvi della linea cosmetica Nisia, nuova arrivata in casa Arborea, azienda leader nella produzione di latte, yogurt e formaggi.
Io ho provato la crema corpo e la crema mani e vi assicuro che oltre al profumo molto gradevole hanno un’ottima consistenza, si stendono benissimo e si assorbono velocemente. Davvero prodotti di ottima qualità che vi consiglio se avete la pelle secca come la mia, soprattutto in estate.
Ho avuto il piacere di collaborare con il gruppo Arborea lo scorso anno in occasione di uno showcooking e sono rimasta piacevolmente colpita dalla genuinità e dalla qualità di tutta la loro linea food. A loro, dunque, va il mio bocca al lupo per questa nuova avventura!

Concludiamo con un paio di scarpe perfette per l’estate: le Castañer.
Le ho conosciute grazie alla mia amica Caterina e le ho amate fin dal primo momento perché sono molto femminili e allo stesso tempo pratiche e molto comode.
Quelle che piacciono a me sono le espadrillas con la zeppa di 6 cm realizzate in tela di cotone con stampa a righe navy e iuta naturale. Si legano alla caviglia con un nastro e sono un’edizione limitata realizzata per il 90° anniversario Castañer. Non le trovate meravigliose?
Come le abbinerei: con un abitino bianco di lino o con un paio di shorts di jeans e una maglietta semplice bianca oppure con uno scamiciato ampio azzurra chiuso in vita con una cintura molto maschile.

Avrei tante altre cose da consigliarvi, ma prendo nota e prometto che ve ne parlerò molto presto.
Intanto, buone vacanze a chi sta per partire!

Cheesecake senza cottura

Quando hai una cena con tante persone e non puoi accendere il forno perché l’aria è rovente, c’è un’unica soluzione per il dessert: la cheesecake senza cottura.

La mia mamma ha organizzato una delle sue cene con tanti invitati e come sempre io sono l’addetta ai dolci.
Ho chiesto a voi che mi seguite sui diversi social qual è il dessert veloce da preparare per tante persone (40 per la precisione) quando è impossibile accedere forno e fornelli.
Quasi tutti avete detto: CHEESECAKE senza cottura.
In effetti è sempre stata il jolly per me che amo servirla in monoporzioni e scomposta, ma in questo caso gli invitati alla festa sono davvero troppi per pensare a dei bicchierini e quindi ne ho preparata una sola, ma enorme.

La ricetta è davvero semplice e il successo è assicurato.
Questo è un dolce che piace a tutti, grandi e bambini, ed è bellissimo da portare a tavola.
La cheesecake è femminile, elegante, colorata, morbida. Una vera coccola!
Io l’ho decorata con dei mirtilli sciroppati che avevo in dispensa, ma dato che la stagione lo permette, vi suggerisco di sbizzarrirvi con tutta la frutta dolce e colorata che l’estate ci offre.

INGREDIENTI della cheesecake senza cottura

-Tortiera a cerniera da 27 cm-

Per una base
200 gr di biscotti Digestive (o Oro Saiwa)
80 gr di burro

Per la crema
500 gr di Philadelphia
220
ml di panna fresca
4 fogli di colla di pesce
120 gr di zucchero a velo
1 tazzina di latte

Per la decorazione
Confettura di mirtilli o mirtilli freschi o mirtilli sciroppati

PREPARAZIONE
Partiamo dalla base. Tritate i biscotti e mescolateli con il burro fuso.
Pressate il composto sulla base e sui lati di uno stampo a cerniera rivestito solo sulla base con la pellicola o la carta forno. Io avevo solo una pirofila di vetro, ma l’effetto è comunque molto bello perché si vede l’interno.
Lasciate raffreddare la base in freezer mentre preparate la crema.
Fate ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti.
 Strizzatela e scioglietela in una tazzina di latte bollente.
Montate a neve la panna e a parte mescolate il formaggio con lo zucchero (con le fruste elettriche o con un cucchiaio di legno).
Unite la colla di pesce al formaggio e poi anche la panna montata, poco alla volta con movimenti lenti dall’alto verso il basso.
Riempite la base ormai fredda con la crema e livellate bene la superficie della cheesecake. Lasciatela raffreddare in frigorifero per un paio di ore.
Decoratela poi con della confettura di mirtilli leggermente diluita con poca acqua oppure con lo sciroppo o i frutti freschi.
Io ho scaldato lo sciroppo e ho sciolto all’interno due fogli di colla di pesce per renderlo gelatinoso.
Completate con foglioline di menta.

 

Gelatini con i wafer

Questo venerdì voglio lasciarvi una ricetta per il fine settimana: i miei gelatini con i wafer.

Vado matta per i gelatini homemade. Lo sapete ormai.
Li ho fatti con i biscotti a forma di cuore per San Valentino (cuori gelati), li ho fatti con i cookies americani (gelati con biscotti al cioccolato), li ho fatti con i Pan di stelle (gelati pan di stelle). Una volta a Detto Fatto ho preparato anche i gelati tipo Cookie snack.
Spesso quando ho ospiti a cena e so che ci saranno anche bambini a tavola io preparo i gelati con i biscotti e sono tutti felici e contenti.
Solo due ingredienti. Proprio la ricetta perfetta per l’estate.
Mi raccomando, però, fatene tanti perché vi garantisco che finiranno in un secondo.

Quelli che vi propongo oggi hanno un ingrediente speciale: i wafer al cioccolato. Da tempo volevo provare questa versione più friabile e anche molto golosa e in effetti ne valeva la pena.
Ho aggiunto anche un passaggio questa volta e ho passato tutti i gelatini nel cioccolato fuso. Che cosa dire se non PROVATELI!

INGREDIENTI dei gelatini con i wafer

una confezione di wafer al cioccolato
250 ml di panna fresca da montare (o vegetale Hoplà)
3 cucchiai di zucchero
150 gr di cioccolato fondente

PREPARAZIONE

Montate la panna con lo zucchero. Se utilizzate la panna vegetale non aggiungete lo zucchero perché è già dolcificata.
Prendete una coppia di wafer e mettete nel mezzo un cucchiaio di panna montata livellando bene i bordi. Non schiacciate i biscotti l’uno sull’altro perché lo strato di panna deve essere abbastanza alto.
Riponete i gelati in freezer per due ore all’interno di un contenitore di plastica con il coperchio.
Trascorso questo tempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente. Per farlo rompetelo e mettetelo in una pentolino all’interno di un altro più grande con dell’acqua sul fondo. Il pentolino più piccolo non deve essere immerso nell’acqua e nemmeno toccarla, deve semplicemente riscaldarsi con il calore della pentola sotto.
Quando il cioccolato sarà sciolto tirate fuori i gelatini dal freezer e decorateli velocemente immergendoli per metà.
Riponeteli poi immediatamente in freezer sistemandoli su un foglio di carta forno e dopo due ore saranno pronti.

Se questi gelatini vi sono piaciuti, ecco quelli che potete preparare allo stesso modo con altri biscotti!

Con i Pan di stelle

Con i chocolate chip cookies

Con gli Oro Saiwa e il cioccolato tritato.

Tartare di tonno

La tartare di tonno è il piatto più facile e più buono del mondo.

L’altro giorno avevo una gran voglia di mangiare pesce, ma nessuna intenzione di cucinarlo.
La soluzione ideale sarebbe stata un ristorante, forse, ma ho deciso di portare il ristorante in casa e di organizzare una cenetta insolita e molto veloce.
Ho comprato in pescheria un trancio di tonno fresco e abbattuto e ho preparato una tartare strepitosa.
Tengo a precisare “abbattuto” perché è pericoloso mangiare pesce crudo, ricordatelo sempre.
Tutti i ristoranti che servono i crudi sono obbligati per legge ad abbattere il pesce e se volete prepararlo in casa dovete chiedere al vostro pescivendolo di fiducia di abbatterlo per voi.
Il freezer non basta, purtroppo!

La scelta dell’avocado
Ho abbinato al tonno l’avocado che come sapete è il mio frutto preferito, e il piatto era pronto in due minuti. Dovete, però, trovare l’avocado al giusto punto di maturazione, né troppo duro, né troppo morbido.
Lo riconoscerete al tatto toccandolo con i polpastrelli. Se affondano nella polpa non va bene; se lasciano una leggera impronta è quello giusto.
Deve essere di colore verde brillante e non deve presentare macchie o ammaccature.
Se non amate l’avocado e volete provare un abbinamento un po’ insolito con altri frutti, io vi consiglio il mango.

Limone o lime
Il segreto di una buona tartare di tonno secondo me è nella marinatura.
A me piace che sappia tanto di limone e vi consiglio di provarla anche con il lime per un retrogusto amaro e aspro che alleggerisce il gusto intenso del tonno.
Abbondate con pepe macinato, ma non esagerate con il sale.
Il mio consiglio è di servire la tartare in monoporzioni perché il tonno crudo va assaporato in piccoli bocconi.

L’importanza del coppapasta
Un attrezzo fondamentale per la buona riuscita di questa ricetta è senza dubbio il coppapasta.
In generale, quando volete presentare bene un piatto, aiutatevi con un coppapasta.
Per la tartare potete scegliere sia quello circolare che quello quadrato che quello rettangolare. Posizionate gli ingredienti all’interno pressandoli delicatamente e componendo degli strati e il risultato sarà elegante e molto scenografico.

RICETTA della tartare di tonno

un trancio di tonno fresco abbattuto (300 gr)
2 limoni non trattati
sale e pepe
olio evo
1 avocado non troppo morbido
Foglie di menta o basilico per decorare

PREPARAZIONE
Eliminate eventuali spine dal trancio di tonno utilizzando una pinzetta e poi tritatelo al coltello utilizzando una lama molto affilata.
Condite il tonno con il succo di un limone, un pizzico di sale, olio evo e pepe e lasciate marinare tutto per 15 minuti circa.
A parte tagliate la polpa di un avocado a cubetti piccoli e condite con sale, pepe e la spremuta di un limone. Aggiungete pochissimo olio perché l’avocado è già molto morbido.
Con un coppapasta impiattate la tartare partendo dalla base di avocado. Schiacciatela leggermente con le mani e poi coprite con il tonno.
Estraete delicatamente il coppapasta e condite tutto con un’emulsione a base di olio, succo di limone, sale e pepe.
Decorate con delle foglioline di erbe aromatiche.

Monday I’m in love. Summer edition #1

L’appuntamento del lunedì torna più caldo che mai.

Oggi voglio proporvi un po’ di frivolezze per essere carine in spiaggia quest’estate, un libro carino da mettere in borsa e da portare in vacanza, qualcosa di fresco da bere e qualcosa di fresco da vaporizzare.
Siete pronte?

Partiamo subito con un drink.
Ho scritto un pezzo per La cucina italiana in cui parlo delle proprietà dell’acqua di cocco e per provare la più buona ho fatto un po’ di ricerche online.
L’acqua di cocco migliore, che ve lo dico a fare, è quella estratta dal frutto fresco e il frutto in questione è verde e ha la polpa morbida. Nulla a che vedere con il “coccobellococco” che compriamo in spiaggia o che spacchiamo a martellate sul pavimento della cucina.
Ma il cocco fresco è praticamente introvabile da noi e allora optate per una delle tante confezioni di acqua di cocco in commercio. Io vi consiglio di provare questa che oltre ad essere una delle migliori, ha anche una confezione molto divertente.
Si chiama Pearl Royal ed è acqua di cocco al 100% senza additivi e conservati, estratta da frutti coltivati in una piantagione tailandese.
Bevetela al mattino appena svegli oppure dopo aver praticato sport. Aiuta a recuperare le energie ed è super idratante.

Passiamo ora al costume dell’estate, quello che ho comprato oggi sul sito di Calzedonia e che già amo alla follia.
Si tratta di un costume intero con una scolatura profonda sia davanti che dietro, ma reso super romantico dai volant che dalle spalle arrivano fino quasi all’ombelico. Certo, dopo averlo visto indossato dalla Ferragni ci ho pensato due volte prima di comprarlo, ma poi mi sono detta che in fatto di costumi da bagno non conta tanto il super fisico (che non guasta certo!), l’importante è stare bene con il proprio corpo anche con qualche ciccetta di troppo.
Detto questo, io un trikini non lo metterei mai e non lo consiglierei alla mia peggior nemica.

Qualche giorno fa ero a Milano e faceva caldo, tanto caldo. Solo chi vive a Milan in estate può capire cosa voglio dire.
No, a milano non c’è la nebbia come dicono tutti…ma la cappa, quella sì!
Alle 4 del pomeriggio ero in giro e non sapendo più in quale negozio o bar entrare per scroccare aria condizionata ho fatto un salto in farmacia per prendere un Polase perché rischiavo davvero di stramazzare al suolo.
Mi sono imbattuta in un prodotto che da anni è nella mia wish list e finalmente l’ho preso. Si tratta dell’acqua termale di Avene che si può utilizzare in tanti modi. Può essere vaporizzata per rinfrescare semplicemente tutto il corpo nei momenti di caldo eccessivo, ma può anche lenire arrossamenti e scottature. È perfetta quindi durante l’estate e io vi consiglio di tenerla sempre in borsa.
È semplicemente acqua prelevata direttamente dalla fonte e vaporizzata quindi completamente inodore, ma vi assicuro che ha un effetto miracoloso in questa stagione.

Lo so che me le boccerete, ma le Birkenstock sono per mie le scarpe dell’estate.
Immancabili nel mio guardaroba, ogni anno ne compro un paio di diverso colore e forma e le porto sempre con me in viaggio perché sono indistruttibili e vanno bene da mattina a sera. Sì, lo confesso, io le trovo bellissime e anche femminili abbinate in un certo modo. Sto meditando addirittura di prendere anche il modello chiuso da utilizzare in inverno con le calze ( sì ho detto calze!) i pantaloni larghi e i gonnelloni lunghi. In fondo in fondo io sono una figlia dei fiori!

Sto leggendo tanti libri in questo periodo e sto frequentando meno social.
La sera prima di andare a letto e durante il giorno quando ho un attimo di tempo ho più voglia di leggere che di guardare le foto e i video postati dagli altri. Voglio disintossicarmi un po’ e voglio farlo facendo qualcosa di bello che mi rilassi e mi dia spunti per riflettere su tante cose. Niente è meglio di una buona lettura. Il libro del momento è un libro semplice, leggero che scorre velocemente, piacevole e divertente, a tratti amaro. Un libro da leggere in vacanza.
Si tratta di “Per dieci minuti” di Chiara Gamberale.
Non vi anticipo nulla se non che da quando l’ho letto sto provando a cimentarmi in qualcosa di nuovo per dieci minuti al giorno, ogni giorno! Provate anche voi…

Concludiamo con il pezzo forte: la t-shirt ALZATINE, l’unica t-shirt push up!
Se non l’avete ancora presa, sappiate che le taglie M sono in esaurimento e ne trovate ancora qualcuna online sullo shop di Cookthelook.
Se volete una S o una L, invece, non temete…sono in arrivo e sono a righine. Le adoro!
Anche queste verranno caricate a brevissimo sullo shop.

Ringrazio di cuore chi ha già acquistato la sua t-shirt per sé e per le amiche. Siete tante e questo mi riempie di gioia.
Vi invito a farvi una bella foto taggandomi e utilizzando l’#alzatinetshirt.

Vi anticipo già che sto pensando qualche altra sorpresa per voi!

 

Alzatine. La t-shirt push up ora è online.

Questo non è stato un anno facile, o almeno, non lo è stato fino ad ora. Quando non ti senti al sicuro e quando convivi con la paura ti sembra di non riuscire più a trovare pace e serenità da nessuna parte. Ma le cose cambiano. Devono cambiare.
Io non perdo facilmente il sorriso e l’entusiasmo e ho deciso che qualcosa di bello doveva succedere, qualcosa di piccolo agli occhi di tutti, ma molto importante per me.

Se tutto intorno a te sta crollando (e in questo caso, scusate l’amara ironia, ma la metafora è proprio azzeccata), rimboccati le maniche e datti da fare perché se aspetti che qualcuno ti darà una mano a risollevarti stai fresca!
Sono ripartita, quindi, dal mio blog, il mio lavoro, quello che ho fortemente voluto e costruito da sola quando fare la blogger era considerato puro svago per pochi eletti (chi può permettersi di non lavorare), quando c’erano solo la Ferragni e Giallo Zafferano e se ricevevi in dono un barattolo di passata di pomodoro ti sentivi già arrivata.

Cos’è per me Cook the look

Cook the Look è nato anni fa per parlare di cucina e moda alle donne “squattrinate e senza tempo”. Ero appena diventata mamma, ero a casa e avevo bisogno di fare qualcosa solo per me. Avevo bisogno di scrivere di me e delle mie passioni e così da un giorno all’altro mi sono detta che con impegno e determinazione questo mio hobby sarebbe diventato il mio mestiere. Così è stato. Così è.
Per tanto tempo ho parlato solo di cucina e di ricette alla portata di tutti, con pochi passaggi e pochi ingredienti. Sono diventata un’esperta di ricette per bambini, una tutor di ricette veloci, una food writer, ma quest’anno ho deciso di tornare alle origini e di dare un senso al nome del blog, così come era all’inizio.
Cook e Look di nuovo insieme e io non potrei essere più felice.

Le novità

Non potevo non celebrare questo nuovo inizio e con l’aiuto di Clara Battello, una grafica straordinaria e un’amica che da virtuale è diventata sempre più reale, ho regalato un nuovo vestitino al blog.
Nuovi colori, nuove grafiche, nuove icone…e tanta energia positiva.
Poi è arrivata l’idea di una sorpresa per chi mi segue da sempre, ma anche per ci mi conosce da poco. Volevo per la prima volta produrre qualcosa per gli altri…che non fosse sempre la solita ricetta di una torta.
Ho pensato e ripensato e poi ho scelto di partire da una t-shirt bianca, semplice, basic, pulita, essenziale.
Volevo renderla speciale, volevo che rappresentasse me e il blog, ma che allo stesso tempo potesse raccontare qualcosa. Volevo all’inizio utilizzare il mio amato avocado come simbolo, ma no, non era abbastanza e soprattutto non aveva molto da raccontare.
Allora ho pensato all’icona del blog che è un’alzatina viola, un simbolo che ho chiesto a Clara di disegnare per me perché sono fermamente convinta che l’alzatina sia l’oggetto che non deve mai mancare nella cucina di una donna. Io la trovo bellissima, elegante e femminile e ne possiedo tante, di tutti i colori. Quella viola, però, è la mia preferita perché è diversa da tutte le altre ed è il regalo di persone speciali.
Perché dovete avere un’alzatina in casa? Perché qualsiasi torta, anche la più malconcia, poco lievitata o bruciacchiata, servita su un’alzatina farà la sua porca figura. Fidatevi d me.

Perché le alzatine?

Due alzatine all’altezza del seno…e l’idea della t-shirt push up è venuta da sé, perché io sono un po’ folle.
Queste magliette sono pensate per le piatte come me, ma stanno bene a chiunque.
Basta indossarle con ironia e fregandosene di tutto e di tutti. Le alzatine non hanno taglia né età.
Se fossi una maggiorata la indosserei lo stesso? Sono sincera, io si!
Se avessi più di 60 anni? Ancora sì. Questa in foto è la mia mamma. Una splendida 61enne!

Come qualcuno mi ha fatto giustamente notare, l’alzatina sulle tette può avere tanti significati. C’è chi la trova allusiva, chi ci legge un messaggio femminista, chi la trova semplicemente divertente. Per me è Cook the Look, rappresenta esattamente quello che è il senso del blog. Indossare una t-shirt con due alzatine sul seno per me vuol dire “Ciao a tutti, io sono quella che sta sempre in cucina a spignattare, ma sono una donna oltre che una cuoca! Chiaro?”
L’alzatina come push up ovviamente è solo uno scherzo, una provocazione partorita spontaneamente dalla mia folle immaginazione. No, questa t-shirt non lotta contro ,a forza di gravità, mi spiace!
Il mio consiglio è:indossate questa maglietta con la giusta ironia e a chi vi chiede ghignando perché avete due alzatine sulle tette rispondete senza esitare “per tirarle su!”.

La t-shirt “Alzatine” è 100% cotone biologico pettinato, realizzata in serigrafia da un laboratorio artigianale sardo. Le grafiche originali sono di Clara Battello…e guai a chi me le tocca!
Si tratta al momento di una limited edition pensata esclusivamente per il lancio del blog, quindi sono disponibili pochi modelli in poche taglie.
Data la richiesta, però, sto già pensando di farne altre. Anzi, grazie a tutti per l’entusiasmo dimostrato in questi giorni su tutti i social.
Al momento ho a disposizione solo alcune M, ma presto arriveranno anche delle S e delle L a righine chiare dello stesso modello, molto molto carine.
Io indosso in genere una S, ma con la M mi sento perfettamente a mio agio perché resta comoda senza essere troppo larga. Questo per farvi capire più o meno la vestibilità.
Il collo della maglietta è leggermente più largo di quello di una t-shirt da uomo e le maniche sono risvoltate ecco perché questo modello è molto femminile e sta bene a tutte.
Il modello non rimane aderente addosso e arriva oltre la vita.

È vero, non ho pensato alle XL per il momento, ma ad onor del vero nemmeno alle XS.
Mi farò perdonare, lo prometto!

Come ordinare la t-shirt “alzatine”

Potete da oggi ordinare la vostra tee solo se desiderate una taglia M.

Le trovate sullo Shop Online di CooktheLook.

Spero di riuscire a soddisfare tutte le volte richieste, ma trattandosi di un numero di magliette molto limitato vi invito a prenotarvi prima possibile.

La t-shirt costa 21 €.
A questo prezzo verranno poi aggiunti 6 euro per la spedizione.
L’iva è già compresa nel prezzo.
Potete pagare tramite carta di credito o con Paypal.

Vi chiedo solo la cortesia di inviarmi in nota all’ordine il vostro codice fiscale per le fatture.

Io vi ringrazio fin da ora e spero di vedervi tutte con la maglietta “alzatine”. Mi raccomando, fatevi tante foto e taggatemi utilizzando l’ashtag #alzatinetshirt.

Collanine con le stelle

Vedo stelle dappertutto in questo periodo.
Vedo collanine con piccole stelle che mi fanno sognare!
Collanine corte, collanine lunghe, ciondoli, l’importante è che ci sia qualche stellina che ci faccia brillare di più e che porti anche un po’ di fortuna.

Ho avuto per tanto tempo una catenina con una piccola stella dorata e in tantissime mi avete chiesto da dove provenisse. L’avevo presa in un negozietto senza marca e l’avevo pagata davvero pochissimo. Non valeva niente, ma ci tenevo molto perché era quel gioiellino che porti sempre con te perché non si nota troppo e non è eccessivo, ma ti rende più carina. Purtroppo quella catenina si è rotta qualche tempo fa (questo è l’anno della sfiga lo sappiamo!) e ormai era talmente usurata che anche pensare di ripararla sarebbe stata una spesa inutile. Mi sono quindi messa alla ricerca di nuove catenine con le stelle ed ecco cosa ho trovato online.

Quelle di Maman et sophie sono davvero molto belle perché le stelline sono appese su una catenina lunga e sottile e si muovono con voi. Se non amate le stelline potete anche scegliere altri soggetti come le iniziali del vostro nome o quello della persona che amate.
La trovate qui: Mamanetsophie

Ho scoperto i gioielli di Arianna su Instagram e me ne sono perdutamente innamorata. Mi piacciono tutti e li prenderei tutti perché sono semplici, raffinati e molto luminosi. Le sue stelline arricchiscono una collanina adorabile sui toni del celeste e la rendono un oggetto quasi magico. Io la trovo speciale!
La trovate qui: Ariannathings

Per caso ho scovato online questo negozietto di accessori meravigliosi e mi sono imbattuta in questa collanina colorata piena di stelline. Secondo me è perfetta per l’estate da abbinare ad una semplice t-shirt bianca e ad un paio di shorts di jeans rigorosamente vintage.
La trovate qui: Sharu

Se volete spendere davvero poco giusto per togliervi lo sfizio di una catenina con le stelle, quella di Asos mi sembra un ottimo compromesso. È molto semplice, corta e con piccole stelline argentate.
La trovate qui: Asos

Altra catenina deliziosa e poco costosa è quella di Topshop con tre stelline vicine e di diversi colori. Anche questa va portata corta e sta bene sempre e comunque.
La trovate qui: Topshop

Ora, però, sarete curiose di scoprire quale sarà la catenina che sostituirà quella che ho indossato ogni giorno per diversi anni. Eccola, è un regalo di Luciana di Lululab e io ne sono innamorata. È semplice come la volevo io, è lunga al punto giusto (o meglio corta) ed è un accessorio che puoi indossare sempre perchè c’è ma non disturba, anzi…
E poi mi piace tanto perché le stelline sono d’oro rosa.
È il regalo di compleanno più bello che potessi desiderare. Grazie Luciana!
La trovate qui: Lululab

Zara: vestiti jolly per l’estate

Ho un piccolo problemino con i vestiti freschi e svolazzanti in questo periodo dell’anno. Ho deciso di condividere con voi questa mia fissazione partendo dagli abiti di Zara perché sono così tanti e così belli quest’anno che meritano secondo me un post dedicato.
Vi anticipo che due di questi vestiti sono già nel mio guardaroba e altri sono nella mia lista dei desideri.

Io li chiamo “abitini jolly” o “vestitini fru fru perché sono perfetti per l’estate sia in città che al mare, super versatili, leggeri e freschi.
Potete indossarli in tante occasioni semplicemente aggiungendo ogni volta accessori diversi e così un abitino perfetto per l’ufficio abbinato ad un a scarpa medio-bassa diventa un outfit da sera abbinato ad una scarpa più stravagante ed ad un trucco e parrucco più importanti.
Aggiungete dei bijoux, cambiate acconciatura ai capelli e passate dal borsone alla pochette e il gioco è fatto.
Ecco, quindi, i vestitini di Zara per l’estate 2017 di cui io sono follemente innamorata e che vi consiglio di mettere nel vostro guardaroba (come ho fatto io) non solo per questa estate, ma per le prossime a venire perché non passeranno di moda, ve lo garantisco.

Partiamo dai wrap dress, ovvero i vestiti ad involtino, quelli che non hanno una cerniera, ma un laccetto che avvolge e stringe la vita.
Finalmente sono arrivati! Li aspetto da tanto tempo e chi mi segue lo sa bene. Sono i miei preferiti perché sono pratici, molto comodi e anche tanto femminili perché hanno sempre un discreto spacco davanti, quel vedo-non vedo non volgare che da un tocco in più. Questo è proprio l’anno del grande ritorno dei wrap dress, quindi fateci un pensierino.

Ecco poi gli scamiciati un po’ in stile anni 50. Anche questi sono super confortevoli e molto freschi. Si chiudono davanti con una fila di bottoncini e si stringono in vita, con una cintura o senza.
I primi due sono molto carini e versatili e stanno bene con delle ballerine colorate o anche con delle decoltè molto classiche.Il terzo è leggermente più aderente e ha profondi spacchi sui lati e nella foto non rende. Vi giuro che indossato è bellissimo. Lo so perché ce l’ho!
L’ultimo è un mix tra uno scamiciato e un tubino e ha quel nodo drappeggiato al centro che copre la pancetta. Strategico!

Terminiamo questa carrellata con due mini abiti molto semplici e perfetti da mattina a sera. Quello a fiori ha una fantasia meravigliosa a mio parere e lo immagino con un paio di ballerine al mattino e un sandalo prezioso di sera. Lo trovate sul sito anche in altri colori.
L’altro sta bene con le Superga o con qualsiasi altra sneakers e con una ciabattina sabot con il tacco per l’ora dell’aperitivo.
Questi due abiti sono anche perfetti in inverno con i leggings e i biker boots (il primo) e con collant coprenti e stivali al ginocchio (il secondo).

Per concludere, ho parlato di scarpe e quindi vi mostro i tre modelli che secondo me non potete non avere. Quello glam per le grandi occasioni; quello basic castigato per il giorno; quello che va bene sia di giorno che di sera.

Perfette sempre…con una perfetta pedicure! Semplicemente eleganti e femminili.

Un po’ da Principessa queste ballerine aperte sui talloni sono perfette 24 ore su 24.

In stile anni 70, stanno bene con gonnellone ampie midi, wrap dress e pantaloni alla caviglia leggermente a zampa. Sono il grande ritorno di questa stagione!

Gnocchetti sardi con asparagi e fave

Oggi prepariamo gli gnocchetti sardi con asparagi e fave, una specialità della mia mamma.

Lo confesso questo piatto non è mio, ma ho chiesto la ricetta a chi lo fa spesso e molto meglio di come lo farei io: la mia mamma.
Amo questa ricetta perché è semplice, ma molto saporita ed è perfetta in questa stagione quando hai voglia di un piatto di pasta con le verdure un po’ diverso dalla solita pasta con le zucchine.
È ottimo anche freddo o riscaldato il giorno dopo.

Asparagi e fave
Gli asparagi ideali per questa ricetta sono piccolini e sottili, quelli selvatici in pratica, che trovate in alcuni ortofrutta molto forniti. Anche le fave devono essere piccoline e fresche, ma se non avete voglia di pulirle una ad una vanno bene anche quelle surgelate.
Degli asparagi serve solo la parte morbida, ma non buttate il resto che servirà per fare un brodo vegetale.

Gnocchetti sardi
Io amo questo formato di pasta perché si può mangiare con il cucchiaio e secondo me sta benissimo con questo condimento di verdure.
Se preferite una pasta diversa posso suggerirvi delle pennette rigate o anche delle trofei.
Se invece volete utilizzare una pasta lunga, scegliete delle linguine o delle bavette e frullate una parte delle verdure per rendere il condimento più avvolgente.

RICETTA degli gnocchetti sardi con fave e asparagi

400 gr di gnocchetti sardi
un mazzetto di asparagi selvatici
200 gr di fave pulite
olio EVO
1 scalogno
Parmigiano grattugiato
sale e pepe

PREPARAZIONE
Lavate bene gli asparagi e tagliate le cime a pezzi piccoli. Con la parte più legnosa preparate un brodo vegetale.
Pulite le fave eliminando la pellicina. Se utilizzate quelle congelate tiratele fuori dal freezer qualche ora prima.
Cuocete le punte degli asparagi con poco olio e uno scalogno tritato. Sfumateli con il brodo vegetale e a fine cottura aggiungete le fave pulite e lasciate cuocere tutto per altri 5 minuti. Salate e pepate.
Scolate la pasta conservando l’acqua di cottura e salatatela in padella con il condimento. Aggiungete dell’acqua di cottura per mantecare tutto e un po’ di parmigiano grattugiato.

Insalata di farro con fave e salmone

Vi propongo una ricetta perfetta per questi giorni di fine primavera, veloce e facilissima: un’insalata di farro con fave e salmone.

Questo piatto è nato per caso perché avevo voglia di cucinare le fave e mi incuriosiva l’abbinamento con il salmone affumicato, ingrediente che a casa mia non manca mai.
Ho aggiunto anche il farro perché in questo periodo sto mangiando molti cereali, soprattutto integrali. Preparo tante insalate fredde con il riso, il farro, l’orzo, il kamut e anche con la quinoa …che però non è un cereale come gli altri, ricordatelo!

Come cucinare il farro
Per prima cosa lavatelo molto bene. Io lo metto in uno scolapasta e lo lascio sotto l’acqua corrente fredda per un po’.
 Deve perdere tutti i residui terrosi.
Poi lo cuocio in acqua bollente. Se utilizzate il farro perlato considerate 30 minuti di cottura, mentre quello decorticato richiede un’ora.
Una volta pronto lo scolo e se devo utilizzarlo per un piatto freddo lo passo subito sotto il getto di acqua fredda per bloccare la cottura.

Le fave
Io le compro, le pulisco e le surgelo così tutte le volte che voglio utilizzarle in qualche ricetta le ho pronte all’uso.
In alternativa sono ottime anche quelle nei sacchetti surgelati che trovate al supermercato tutto l’anno.

Ricetta dell’insalata di farro con fave e salmone

INGREDIENTI
400 gr di farro
200 gr di fave pulite
200 gr di salmone affumicato
1/4 di cipolla
un limone
sale e pepe
Olio evo
prezzemolo o menta

PREPARAZIONE
Preparate il farro come spiegato in precedenza.
A parte saltate in padella le fave con mezza cipolla tritata e un po’ di olio EVO. Devono restare verdi e croccanti.
A fine cottura aggiungete il salmone tagliato a listarelle e la scorza di mezzo limone grattugiata. Salate e pepate e saltate tutto molto velocemente. Aggiungete un po’ di profumo e colore con del prezzemolo fresco tritato al coltello o della menta.
Se vi va, potete aggiungere su ogni porzione un cucchiaino di panna acida.

Monday I’m in love: di fitness e pasta strana

Eccoci qua con un nuovo appuntamento del lunedì.
La rubrica Monday I’m in love piace a molti e questo mi rende tanto felice.
Devo essere più costante, scusate!

Oggi vi parlerò di gioielli, food, beauty, fitness e scarpe.

Partiamo subito da una serie di oggetti meravigliosi creati da una ragazza altrettanto meravigliosa che ho scovato online.
Se volete fare un regalo ad un’amica speciale visitate il sito Dreamcatcherlab e vi innamorate di questi gioielli magici. Voglio mostrarvi in particolare i ciondoli che sono delle piccole palline di vetro-resina industruttibili, che custodiscono al loro interno qualcosa di molto più prezioso e delicato di un gioiello. Si tratta di fiori, foglie, spezie..soffioni, fiori di pesco, bacche di pepe rosa, quadrifogli e altri meravigliosi frutti della natura. Io ho scelto un abbinamento molto adatto a me, cioè il pepe rosa e il sale perché sono una food blogger e scrivo principalmente di cucina, ma da qualche tempo ho scelto di dare un po’ più spazio alla parte frivola di me e al rosa e alla femminilità. Ecco quindi il ciondolo perfetto per me. Trovate anche questo online. 

Passiamo poi ad un rimedio miracoloso, e quando dico miracoloso non esagero.
Si tratta del siero Kiehl’s MIDNIGHT RECOVERY CONCENTRATE che è da qualche settimana il mio elisir di giovinezza. Ne applico poche gocce (circa 5) sul viso prima di andare a letto, dopo aver pulito per bene la pelle. Non aggiungo altro, né crema, né contorno occhi. Al mattino mi sento rinata. Costa un pochino (64 euro), sappiatelo, ma vi assicuro che si tratta di un ottimo investimento anche perché dura per un bel po’ di mesi.

Oggi voglio parlarvi anche di fitness e di un programma in particolare che ormai conoscerete tutti. Si tratta del BBG (Bikini body guide) di Kayla Itsines.
Lei è una trainer australiana molto gnocca (e ci mancherebbe pure con tutto lo sport che fa) che ha inventato un programma di allenamento sadico, ma molto efficace.
In realtà, sono sincera, non è nulla di nuovo rispetto a molto circuiti che si fanno in palestra da sempre e ha alcuni esercizi anche del crossfit. La particolarità di questo programma, però, è che chi lo segue deve farlo con una certa costanza e per 6 giorni a settimana…per 5 mesi almeno. Non esistono esitazioni, se vuoi provare buttati sapendo che soffrirai, ma i risultati si noteranno.
Come funziona: per tre giorni a settimana ci si allena sulla tonificazione ogni, giorno con due circuiti diversi da completare in 7 minuti per due volte. Se completate il circuito in meno di sette minuti ricominciate fino allo scadere del settimo minuti. Kaylaa consigli di ripeterlo almeno due volte o anche tre (ahahahahahah!!!) per poi passare alla seconda ripetizione. Avete capito bene, un circuito va ripetuto in genere 4 volte ( e non due come si può erroneamente credere all’inizio). Poi si passa al secondo circuito e si procede allo stesso modo. L’allenamento dura in totale circa 30 minuti perché, no, non c’è molto recupero tra un esercizio e l’altro.
A giorni alterni poi si fa cardio e cioè una corsa leggera o una camminata veloce per 40 minuti. Al sabato c’è un total body anche questo di circa 40 minuti, ovvero cardio e stretching. Domenica…morti sul divano!
Per saperne di più e per guardare il programma completo visitate questo sito.

Andiamo avanti con lo shopping.
Ho comprato un paio di scarpe per la primavera che desideravo moltissimo: le classiche Timberland da barca. Le ho prese blu anche se le volevo marroni, ma ho scoperto che il modello da donna è difficile da trovare e quello da uomo parte dal 40…io ho il 38!
Ho ripiegato sul modello da bambino e non ho avuto possibilità di scelta sui colori.
L’unico problema di queste scarpe è che sono un po’ dure all’inizio e camminarci è fastidioso. Vi consiglio di tenerle su in casa per qualche giorno e di batterle con un martello sul tallone per ammorbidirle come mi ha detto qualcuno di voi. Giuro che funziona!
L’alternativa è trovarne un bel paio in un negozio vintage perché è proprio il vecchio modello quello più in voga quest’anno. Io ho quelle della mia mamma e voglio rispolverarle al più presto.

Concludo con una pasta di piselli che ho provato proprio pochi giorni fa e che mi è piaciuta tanto. No, non sto per darvi la ricetta della pasta con i piselli. La pasta di cui sto parlando è fatta DI piselli. L’ingrediente base è proprio la farina di piselli e quindi questa pasta è assolutamente senza glutine e 100% bio, ricca di proteine e di fibre.
Di questa linea Fior di loto ho visto che esistono anche altre varianti con le lenticchie e che sono curiosa di provare. Io l’ho trovata in un’erboristeria della mia città che ha anche un reparto alimentari e l’ho pagata circa 3 euro. L’ho preparata con un sughetto di pomodoro semplice con il basilico, ma secondo me sta bene anche con le zucchine, le melanzane e tutta la verdure che preferite. Altro abbinamento gustoso potrebbe essere con una crema a base di fagioli cannellini, semplicemente cotti e frullati con un po’ di olio.
Ah, ho dimenticato di dirvi la cosa più interessante: cuoce in tre minuti!

Vi saluto e vi auguro una splendida settimana.
Ci sarà il sole qui e io sto già facendo il conto alla rovescia per le vacanze. Un abbraccio a tutti.