La mia pavlova facile (con e senza uova)

Oggi parliamo di una ricetta che spopola sul web e che incuriosisce e spaventa allo stesso tempo: la plavlova.
Non la conoscete? Pazzi.

Una super meringa

La pavlova è proprio questo, una meringa gigante che diventa la base per una torta.
È bella, friabile , leggera e tutta bianca – non proprio bianca bianca, ma se aumentate l’esposizione nelle foto sarà bianchissima ahahahah! – e può essere farcita in tanti modi.
Io la amo con la crema e la frutta oppure con la panna montata.
La cosa bella di questo dolce è che se anche la consistenza non dovesse venire perfetta dopo la cottura – e con le meringhe può succedere – la soluzione c’è. Basta coprire tutto con la panna e non se accorgerà nessuno! 
Lo so, lo so che non dovrei suggerirvi di fare certe magagne, ma è inutile mentire.
I pasticci li facciamo tutti in cucina, io per prima!

Ricetta della pavlova

INGREDIENTI
150 g di albumi
150 g di zucchero (oppure 70 di zucchero a velo e 80 di semolato)

Iniziate montando con le fruste elettriche o in una planetaria gli albumi (circa 4) con poco zucchero a velocità media. Attenzione il peso degli albumi deve essere preciso e deve essere uguale a quello dello zucchero.
Aggiungete pian piano altro zucchero fino ad ottenere un composto lucido, bianchissimo e compatto.
Con una sac a poche o con un cucchiaio disponete la meringa su una placca da forno dandole una forma circolare e infornate in forno caldo a 120° statico e con cottura sia dall’alto che dal basso per circa 75 minuti.
Poi spegnete e aprite leggermente il forno e lasciate raffreddare completamente così la meringa.
 Estraetela dal forno e lasciatela su un ripiano senza coprirla. Resta perfetta per un paio di giorni, ma se la farcite dovete servirla nel giro di poche ore perchè perde di croccantezza.

Come la preparo io

Vi dicevo prima che mi piace molto la versione con la crema pasticcera, ma solo quando ho voglia di farla.
In alternativa uso la panna montata, tanta panna montata.
La compro fresca e aggiungo lo zucchero perchè quella da montare già pronta non mi fa impazzire anche se mantiene la consistenza più a lungo, lo ammetto.
Una volta distribuita la panna sulla pavlova nella maniera più elegante possibile aggiungo la frutta mista ben tagliata e do una spolverata di zucchero a velo.
I frutti rossi secondo me sono perfetti sulla pavlova, un po’ perché essendo acidini contrastano la dolcezza della meringa, un po’ perchè i colori bianco e rosso insieme sono meravigliosi.
Potete giocare anche con i frutti tropicali, per esempio mango, ananas, kiwi, alchechengi e papaia e poi decorare con la polpa del passion fruit.
Ci stanno molto bene anche delle foglioline di menta per dare un tocco di verde.
E se siete dei super golosoni, invece, una generosa quantità di crema di nocciole colata sulla panna e via. La gioia!

Pavlova vegana

E se non voglio usare le uova?
Ora vi svelo un segreto che si chiama aquafaba.
Non è un’acqua magica che nasce dalle sorgenti di un bosco della Norvegia con la benedizione delle Fate del nord, ma semplicemente acqua di cottura dei ceci o meglio acqua di conservazione.
Prendete i ceci cotti e conservati in vetro, scolateli e utilizzate l’acqua per fare la meringa. Non ci credete eh? Provate per credere.
Occhio che con i ceci cotti in casa non funziona. Sono sincera!

Come fare la meringa vegana

Montate con le fruste elettriche 150 g di aquafaba con 150 g di zucchero a velo e otterrete un composto soffice e compatto come quello che si fa con gli albumi.
Utilizzatelo o per fare le meringhe, o per comporre la base di una pavlova.