Plumcake salato con parmigiano e spinaci

Provate il plumcake al parmigiano e spinaci e non vorrete mangiare altro nella vostra vita!

Quando ho molti ospiti io preparo sempre un plumcake salato per l’aperitivo perchè è una ricetta veloce, facile e molto bella da servire secondo me.
In genere faccio la mia versione svuotafrigo del classico plumcake allo yogurt, ma questa volta ho voluto sperimentare una ricetta diversa, altrettanto facile e gustosa.

Il plumcake agli spinaci è bellissimo da servire perchè è di due colori.
Ogni fetta è un po’ bianca e un po’ verde, pura poesia per gli occhi e per il palato.
Io lo propongo insieme ad un vassoio di affettati e formaggi misti, ma anche da solo è buonissimo e potete offrirlo anche al posto del pane.

La cosa bella di questa ricetta è che a differenza di molte altre qui gli spinaci vengono utilizzati crudi, semplicemente frullati con una parte di impasto. Da qui il meraviglioso colore verde brillante che resta praticamente inalterato anche dopo la cottura.
Il sapore della verdura devo dire si sente poco mentre è molto più presente quello del parmigiano, ma i colori ci sono e sono bellissimi.
Vi assicuro che i vostri ospiti (e i bambini a tavola!) accoglieranno questa ricetta con un applauso!

Ricetta del plumcake parmigiano e spinaci

INGREDIENTI

3 uova
una manciata di spinaci baby puliti
300 gr di farina 00
200 ml di latte
una bustina di lievito per torte salate
50 gr di parmigiano grattugiato
80 ml di olio di semi
un pizzico di sale

PREPARAZIONE

Sbattete le uova con il latte e l’olio e aggiungete pian piano anche la farina setacciata con il lievito, il sale e il parmigiano.
Dividete l’impasto a metà e frullate gli spinaci solo con una parte.
Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake (oppure utilizzate la carta forno) e versate l’impasto bianco sul fondo.
Coprite con quello verde lasciandolo penetrare nel bianco con aiuto di uno stecchino di legno o con la punta di un coltello, ma senza scavare troppo nel fondo.
Cuocete a 180° in forno ventilato per circa 45-50 minuti o comunque finché la superficie non sarà ben gonfia e dorata.

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